comaneci

Con un intreccio di creatività delle periferie, che contribuisce a interpretare nuovi modi di vivere nel contesto urbano, la Festa della Repubblica al Cisim di Lido Adriano – il comune d’Italia con più etnie –  comincia il 31 maggio per proseguire fino al 2 giugno. Per tre serate si susseguono cultura popolare italiana e straniera, poesia e teatro.

Numerosi artisti, anche ravennati, hanno trovato, negli ultimi anni, al Cisim e in Lido Adriano il luogo di realizzazione delle loro opere. Luoghi interstiziali, o degradati, per questo Lido Adriano è stata oggetto di opere di videoarte, fotografia, performance, musica, letteratura, progetti artistici che saranno mostrati alla Festa della Repubblica .

Il programma si apre venerdì 31 maggio ed è realizzato in collaborazione con Ravenna Teatro /Teatro delle Albe. Un intreccio tra Romagna e Sardegna, cultura popolare e linguaggi come la poesia e la fotografia, canto tradizionale sardo e musica folk e sperimentale. Alle 19 è previsto l’incontro di presentazione del libro A Seneghe. Silvia Loddo, storica dell’arte e della fotografia, incontra Guido Guidi e Mariangela Gualtieri, che hanno curato immagini e testi del libro.

Dopo la cena in cortile segue, alle 22 il concerto del gruppo Comaneci, formazione ravennate, affermata nel panorama nazionale, accompagnato da Su Cuntrattu de Vincenzo Uda di Seneghe, gruppo a quattro voci del canto chiamato ‘a cuntrattu’, che deriva dalla tradizione agro-pastorale, ed è tuttora diffuso e praticato.

Sabato 1 giugno la serata è all’insegna della contaminazione tra parole che si collocano nella pratica della rivolta, pensieri in forma germinale e codici di comunicazione come il teatro, la poesia e il rap. Alle 21 Boia – Concerto Breve per imbrattamenti voce e sintetizzatori, di e con Fiorenza Menni, fondatrice, attrice e autrice del Teatrino Clandestino, che attualmente dirige Atelier Sì. Lo spettacolo è un esercizio interpretativo del lessico spray dal primo novecento fino a oggi. Alla batteria Silvia Garcia.

Segue alle 22.30 Reading di poesia e rap, con i rapper Moder, Claver Gold, Max Penombra, e i poeti Giovanni Nadiani, Annalisa Teodorani, con interventi musicali a cura di Sin/Cos, dove il verso poetico nel duro e incisivo dialetto romagnolo, si alterna e si confronta con la metrica e la forma del rap qui presentata a cappella, in un intreccio di contenuti, ma anche di ritmi.

Domenica 2 giugno alle 17, Associazione Culturale Marte, Osservatorio Fotografico, Laura Gambi, Lanfranco Vicari presentano i laboratori realizzati dal Cisim nel corso della stagione 2012/2013 e i due nuovi Quaderni del Cisim, esiti dei laboratori di fotografia e scrittura. Verranno esposte le 7 frecce stradali di mosaico, con le bandiere di Italia, Macedonia, Albania, Romania, Senegal, Nigeria e Pakistan, realizzate dai bambini di Lido Adriano durante il laboratorio di mosaico. Alle 18 segue l’incontro/evento Prospettiva Rom, a cura di Fiorenza Menni e Andrea Mochi Sismondi. Partecipano Joakim Eskildsen fotografo, Cia Rinne, Daniele Todesco, Leonardo Piasere, Elena Di Gioia, Faat Abedin e Amet Iasar, Fiorenza Menni, con confronti, ascolti, visioni, a partire dal libro Confini Diamanti di Andrea Mochi Sismondi. Il libro racconta l’accoglienza e la vita dell’autore e della sua famiglia a Šutka in Macedonia, unica Municipalità al mondo in cui i rom sono in maggioranza.

Dopo la cena in cortile, con gli ascolti delle playlist concepite da Elio Pugliese, musicista e musicologo, ricercatore sulla musica gitana, alle 22 segue il concerto de Il Lato Oscuro della Costa, riunita per l’occasione, e del rapper Claver Gold. In apertura, laboratorio Hip Hop del Cisim e di On The Move (Bologna).

La festa è l’ultimo appuntamento di Ravenna Viso-in-aria.

 

31 maggio-2 giugno, La festa della Repubblica a Lido Adriano, Cisim, viale Parini 48, info: 339 827 2574

 

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