ovadiaDi Goldene Medine” (ovvero la nazione d’oro, nome con cui gli ebrei orientali chiamavano gli Stati Uniti) – voce narrante di Moni Ovadia e pianoforte di Carlo Boccadoro – ci restituisce un racconto emozionante in cui il pubblico sarà accompagnato, attraverso le canzoni, le musiche e le parole, nel percorso dalla piccola patria all’esilio e poi alla contraddittoria appartenenza americana. E’ di scena all’Arena delle Balle di Paglia a Cotignola stasera 19 luglio alle 21,30 a cura di Emilia Romagna Festival.

Uno sguardo rapsodico sul multiforme incontro della musicalità e della poetica dello yiddish con il nuovo continente attraverso la lunga ricerca espressiva che Moni Ovadia ha sperimentato nel corso di tutta la sua carriera, interpretando e dirigendo numerose opere che uniscono musica e teatro quali “Oylem Goylem”, rappresentato più di un migliaio di volte e pubblicato in DVD per Einaudi o “Dybbuk”, spettacolo sull’Olocausto tra i più acclamati dal pubblico e dalla critica. Es iz Amerike si inserisce in questo percorso creativo: gioco scenico semiserio tra cronaca popolare e sapienza yiddish, cui si aggiunge un’analisi dell’influenza della canzone ebraica nella tradizione musicale americana del Novecento, con brani yiddish tradizionali quali Oyfn Priptchik.

Il tutto magistralmente supportato dal virtuoso piano di Carlo Boccadoro, acclamato autore di musica sinfonica e cameristica, per il teatro e per la danza, cui sono stati commissionati diversi brani per importanti orchestre quali l’Orchestra Filarmonica della Scala, la Wayne State University di Detroit, la Gewandhaus Orcheste di Lipsia diretta da Riccardo Chailly e l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma nonché musicologo con numerose pubblicazioni presso le principali case editrici italiane, in un duo rodato ma sempre pronto a stupirci.

Venerdì 19 luglio, Cotignola, Arena delle Balle di Paglia, info: www.erfestival.org

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