Quando sento quelle chiacchiere da bar sui giornalisti che sono tutti uguali, sui giornalisti che sono asserviti al potere, sui giornalisti che sono una casta, distorcitori professionisti della realtà… Ogni volta che sento queste cose sorrido e le dedico un pensiero grato e affettuoso. Ilaria Alpi è una di quelle persone che ti fanno sentire orgoglioso di questo lavoro, uno di quegli eroi silenziosi a cui sogni sempre di somigliare un giorno o l’altro, ogni volta che insegui una notizia, ogni volta che invece trovi una porta chiusa, un telefono abbassato, un cancello troppo alto. Da mercoledì 4 a domenica 8 settembre Riccione dedica ad Ilaria Alpi e Miran Hrovatin – assassinati nel 1994 a Mogadiscio perché non raccontassero traffici illeciti di ogni genere che coinvolgevano con tutta probabilità organizzazioni criminali e istituzioni governative e militari italiane – la 19ª edizione del Premio Ilaria Alpi. Al Palazzo dei Congressi di via Virgilio 17 si affiancheranno oltre ai servizi giornalistici in lizza per il riconoscimento anche momenti di dibattito, approfondimento, workshop, mostre, incontri con gli autori, rassegne e retrospettive. Tra gli ospiti presenti troviamo Diego Bianchi, Luca Bottura, Marco Damilano, Concita De Gregorio, Tiziana Ferrario, Corrado Formigli, Carlo Freccero, Jérôme Fritel, Milena Gabanelli, Federica Gentile, Beppe Giulietti, Nicola Gratteri, Mariangela Gritta Grainer, Domenico Iannacone, Cécile Kyenge, Makkox, Mara Morrione, Paola Navilli, Nobraino, David Parenzo, Pif, Amedeo Ricucci, Alessandro Robecchi, Luciano Scalettari, Debora Serracchiani, Antonio Sofi, Filippo Solibello, Spinoza.it, Andrea Vianello, Giorgio Zanchini e molti altri. Per chi crede che i giornalisti veri siano quelli che discutono per ore davanti al plastico di una villetta questi sono cinque giorni davvero da non perdere. (al.an.)

 

Dal 4 all’8 settembre, Premio Ilaria Alpi, Riccione, Palacongressi, via Virgilio 17. Info: premioilariaalpi.i

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