repertorio incisoriA Bagnacavallo, in mezzo alla bassa Romagna, arriva il 1° Festival Nazionale dell’Incisione Contemporanea.

Non a caso. In questa piccola cittadina, ricordata da Dante, ma isolata dalle rotte culturali, una sezione del Museo Civico delle Capuccine e cioè il Gabinetto delle Stampe Antiche e Moderne conserva dal 1990, grazie alla consistente donazione di stampe antiche lasciata al Comune dal collezionista parmense di origini bagnacavallesi Emilio Ferroni, ben oltre 10mila incisioni fra antiche e moderne.

Si apre alle 18, di venerdì 18 ottobre, nella sala Oriani del convento di San Francesco con mostre, laboratori didattici per bambini, per proseguire sabato 19 con forum nazionale sulla grafica e sull’evoluzione del linguaggio dell’incisione. Ne parlano, dalle 10 alle 13, alcune voci autorevoli del mondo della grafica in Italia, accanto a personalità del mondo espositivo: Paolo Bellini, storico dell’incisione, direttore della rivista “Grafica d’Arte”; Lorenza Salamon, gallerista e saggista; Enrico Sesana, collezionista d’arte; Michele Tavola, storico e critico d’arte, curatore e specialista di grafica antica e moderna. A moderare il dibattito Chiara Gatti, storica e critica d’arte, giornalista de La Repubblica. Mentre, in serata, 18, al Museo Civico delle Cappuccine si tiene la presentazione del Repertorio degli Incisori Italiani, che giunto alla sua VI edizione censisce l’attività di quasi 450 incisori operanti nel nostro Paese e viene inaugurata la mostra “L’incisione in Italia oggi”. Linguaggi, poetiche, tendenze, esposizione presso il Museo Civico delle Cappuccine delle opere grafiche originali di più di cento artisti selezionati tra gli autori presenti nel Repertorio.

 

18-20 ottobre, Festival Nazionale dell’Incisione Contemporanea, Bagnacavallo, Museo Civico delle Cappuccine, via vittorio Veneto 1, info: 0545 280911, www.festivalincisione.it

 

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