MAx Pam, Balancing Rock
MAx Pam, Balancing Rock
Max Pam, Balancing Rock

Ho scelto questo titolo non solo per riferirmi al lavoro sul territorio costiero svolto dagli studenti universitari (progetto tuttora in corso di sviluppo dal titolo Adriatic coast to coast) ma anche per sottolineare, recuperando l’originario significato, che il SI Fest è lo spazio delle opportunità per farsi conoscere. Savignano è la terra della fotografia.

Ho assistito a più conferenze, gli argomenti, tutti interessanti, sono stati trattati da nomi importanti della fotografia, elenco brevementi quelle a cui sono riuscito a partecipare.

MAX PAM ha parlato della realizzazione di un libro fotografico, riferendosi alla sua esperienza personale, assieme al suo editore Pierre Bessard.

MARCO LACHI ha presentato il suo libro sul Sud Africa esattamente su Città del Capo, frutto di una collaborazione con uno scrittore. Vi era andato in occasione dei mondiali di calcio.

FRANCO VACCARI con la sua simpatia rappresenta assieme a JOACHIM SCHMID, il nuovo filone della fotografia che annulla il ruolo del fotografo-autore-artista.

BOTMAN con le sue stampe ai sali d’argento e con i temi trattati mi ha fatto pensare alla poesia intimistica e a quella ermetica. Per lui realizzare un libro è creare un’opera, non un semplice rimando ai suoi lavori. I suoi libri non sono cataloghi.

MARCO VACCA, RENATA FERRI, FABIO SEVERO, MICHELE SMARGIASSI, MAURIZIO GAROFALO e GIORGIO DI NOTO (vincitore nel 2012 del Premio Pesaresi) hanno trattato del fotogiornalismo, l’importanza del valore testimoniale e della referenzialità.

Mi sono rimasti impressi i lavori di Eleonora Milner “Area videosorvegliata”; “Flussi” di Veronica Maccari; una simpatica conversazione con Giuliana Fantoni autrice di “Shapes Recording”; “I delfini…” di Sara Munari; “Rifugi” di Lorenzo Taccioli che quest’anno ha esposto al Palazzo Ducale di Genova il suo progetto “Back to Nature” presentato l’anno scorso al SI Fest OFF.

Come giustamente ha osservato Tomas Maggioli, coordinatore del SI Fest OFF, quando entri negli spazi OFF non sai cosa vedrai, è una sorpresa.

Mi ha colpito anche lo spirito d’iniziativa e la voglia di partecipare del giovane Luca Baldini che ha improvvisato una performance esponendo per C.so Vendemini le sue tavole fotografiche.

Questo è lo spirito del SI Fest, il punto di arrivo e di partenza di molte prospettive, sia professionali, sia amatoriali.

Giancarlo Padovani

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