serenateUna serenata per onorare qualcuno di speciale, per colorare l’ambiente di sonorità e per fare un tuffo nel passato ricordando quei tempi in cui bastava la voce e una chitarra per comunicare sentimenti di amore e di affetto. Sembrano lontani quei momenti romantici in cui si andava sotto la finestra dell’amata a cantar d’amore, facendola arrossire timidamente, ma ora c’è chi ha deciso di riscoprire questa antica usanza e offrirla su prenotazione. Un regalo originale, per poche decine di euro, che non inquina, non ha imballaggi e non occupa spazio rivelando, così, anche un’anima ecologica.

Il progetto nasce da un’idea di Antonio Sodano per sbarcare il lunario e si chiama Telecanto Telesuono Serenate. Si sceglie la canzone da dedicare, si può cambiare il testo accennando alla persona o alla serata, si comunicano indirizzo e orario e si decide il luogo, lasciando ad Antonio il piacere di indossare e interpretare la canzone nel modo migliore. Il servizio prevede l’accompagnamento della chitarra, ma nulla vieta, soldi permettendo, di estendere l’organico coinvolgendo altri musicisti. Una volta concordato tutto ciò non rimane che aspettare la comparsa improvvisa di Antonio che, subito dopo aver finito la melodia, sparirà con la stessa velocità con cui è apparso lasciando un bigliettino come ricordo.

Importante sottolineare che queste moderne serenate metropolitane non sono dedicate solo ad innamorati. Le occasioni in cui cimentarsi in un regalo così stravagante ed autentico sono le più svariate: per celebrare compleanni, anniversari, onomastici oppure semplicemente per donare un sorriso alla nonna, al proprio figlio, al vicino di casa, ad un amico o a chiunque voglia la vostra fantasia. «Non vuole essere un’operazione nostalgica – racconta Antonio – piuttosto un recupero, un ampliamento delle funzioni sociali della musica; è un regalare canzoni, qualcosa di immateriale che richiede un differente modo di fruirla: un altro ascolto, perché la puoi ascoltare solo qui e adesso».

Antonio è un musicista diplomato al corso di musicoterapia di Assisi e da questo percorso sono nate riflessioni sul rapporto tra musica e società. Le serenate eseguite all’aperto rappresentano, per lui, anche un modo per arricchire il paesaggio sonoro, miscelando la musica al rombo dei motori, scalfendo l’inquinamento acustico e interagendo con probabili passanti.

GIULIA GASPARI

Vi è venuta voglia di una canzone? Potete contattare Antonio su facebook: Telacanto Telasuono Serenate o via mail: regalaserenate@gmail.com

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