Arturo Martini
Arturo Martini
Arturo Martini

Continua la rassegna Parole e Musica con un doppio appuntamento.

Oggi, sabato 15, alle 16.30 Graziosa ed Arturo Bertagnin, nipoti di Arturo Martini, racconteranno sull’onda dei loro ricordi personali e di famiglia un Martini inedito, quello che non appare sui saggi critici o sui libri perché come afferma sempre Graziosa “Ognuno legge in Martini quello che vuole”.

Alle 22.30 prosegue con la serie dei concerti dei “Notturni martiniani”, curati in collaborazione con la scuola di Musica Sarti e seguiti da degustazione di tisane.

All’interno della sala dove è allestita la mostra dedicata ad Arturo Martini si esibirà in solo alla chitarra classica Donato D’Antonio che eseguirà brani di Sylvius  Leopold Weiss, Ralph Towner,  John Dowland, Paolo Geminiani, Luis De Narvaez, René Eespere, Domenico Scarlatti, Manuel de Falla, Heitor Villa Lobos.  Un programma nel quale si alternano brani antichi ad altri contemporanei per rendere omaggio ad Arturo Martini che, pur essendo un artista ben collocato nel ‘900, ha tratto ispirazione dalla cultura antica.

Il concerto è dedicato a Guido Leotta, poeta, scrittore, editore, musicista scomparso recentemente.

Nella stessa occasione il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, insieme ad SOS Donna, aderisce all’iniziativa nazionale di “Un posto occupato”. Da sabato 15 febbraio per tutta la rassegna dei concerti dei Notturni Martiniani in programma fino al 29 marzo, riserverà simbolicamente una sedia in memoria delle tante donne uccise per mano di un uomo.

L’iniziativa (www.postooccupato.org) è nata qualche mese fa su idea di Maria Andaloro, che ha lanciato sul web questo modo di rendere “tangibile” la memoria delle tante donne che non hanno più voce.

 

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