giovanni nadianiI lettori più vecchi e affezionati di Gagarin lo ricordano certamente. La prima delle sue Stories from Ridente Town venne infatti pubblicata sul Numero Zero della nostra Rivista (un numero che tutti noi della Redazione veneriamo alla stregua d’una reliquia), uscito nel dicembre del 2009. A quel primo racconto (così gravido di leggera quanto amara inquietudine esistenziale, dal titolo Uomo di buona volontà), ne seguirono molti altri, per oltre un anno di Orbite culturali. Ora quelle sue Stories pubblicate su Gagarin, assieme agli appunti irregolari usciti sul blog Nazione Indiana e ad altri suoi materiali dispersi e disparati, Giovanni Nadiani li ha voluti riordinare e raccogliere in un libro dal titolo RIDENTE TOWN – Scritture istantanee, uscito da poco per i caratteri delle Edizioni Risguardi.

Nato a Cassanigo di Cotignola nel 1954, Giovanni Nadiani è protagonista a tutto tondo della vita culturale e del panorama letterario e artistico non solo romagnolo. Poeta, scrittore, traduttore, docente e germanista, co-fondatore insieme a Guido Leotta nel 1985 della rivista Tratti, per la casa editrice Mobydick ha pubblicato numerose raccolte di versi, e poi volumi di storie e prose brevi. Ha pubblicato anche con Marsilio, Pazzini, Quodlibet, CartaCanta, Discanti, e altri ancora. Ha tradotto numerose opere di poeti e narratori tedeschi e neerlandesi, per i quali gli è stato conferito nel 1999 il Premio San Gerolamo dell’Associazione Italiana Interpreti e Traduttori. A questo riconoscimento aggiungiamo anche che il 16 gennaio di quest’anno in Campidoglio a Roma ha ricevuto il Premio nazionale «Salva la tua lingua locale» per la sezione di opere edite. Vanta collaborazioni con la band di blue-jazz Faxtet e da qualche anno calca anche le scene come attore e interprete delle sue storie in quello che è stato felicemente chiamato Dialet-Cabaret, con il suo caratteristico stile ibrido che mette insieme il dialetto con le tante lingue diverse della contemporaneità.

Il libro RIDENTE TOWN – Scritture istantanee sarà presentato dal suo autore giovedì 29 maggio, alle ore 21, alla Bottega Bertaccini di Faenza. A dialogare con le letture di Nadiani, ci penserà l’organetto diatonico di Andrea Branchetti, componente del gruppo Contrada Lamierone e insegnante alla Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli.

RIDENTE TOWN è una raccolta di Scritture istantanee che si snodano in un percorso che va dal pungente e caustico aforisma al racconto comico-amaro sulla attuale provincia italica, dove protagoniste sono le ossessioni (lo sport, il sesso, il denaro, l’apparire, il senso della vita) dei personaggi, presi e persi nel conflitto tra i sessi o tra le generazioni, tra l’ipermodernità e un inconscio desiderio di una qualche identità.

 

Giovedì 29 maggio – Presentazione del libro RIDENTE TOWN – SCRITTURE ISTANTANEE di GIOVANNI NADIANI (ed. Risguardi) – incontro con l’autore – Faenza (RA), Bottega Bertaccini, corso Garibaldi 4 – Ore 21 – Info: 0546 681712

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