casaranoCresce ogni anno, l’Artusi Jazz festival, piccola grande rassegna di jazz made in Italy. Questo grazie alla passione dell’associazione culturale Daj de Jazz che come slogan segue Duke Ellington: «Ci sono solo due tipi di musica: quella buona e tutto il resto».

Giunto alla sua sesta edizione il festival quest’anno è dedicato al sax e si sviluppa in due tempi: il primo dal 12 al 15 giugno e il secondo dal 21 al 22 giugno.

L’estate entra nel vivo il 12 giugno con una prima assoluta: BAM, Bardoscia, Alborada String 4tet, Marcotulli, un progetto che vede talenti del jazz e della musica colta in contaminazione. Partenze e ritorni, molti di questi musicisti poi ricompaiono nel cartellone del festival in altre formazioni tanto da far quasi una residenza musicale.

Il 13 giugno il sassofonista Raffaele Casarano, fondatore del progetto Locomotive e ideatore, insieme all’associazione MusicAltra, del Locomotive Jazz Festival, insieme a Gianluca Petrella presenta il suo progetto Noè.

Mentre il 14, all’ora di pranzo, arriva Food Sound Sistem un lavoro multisensoriale dove cucina, jazz, racconto popolare si uniscono per stimolare tutti i sensi del corpo. Ai fornelli si esibisce Don Pasta, cuoco che impiega anche dieci ore per prepare un sugo e nel frattempo gli piace raccontare storie. Sul palco insieme a lui si esibiscono Marco Bardoscia al contrabbasso e Raffaele Casarano al sax.

In serata, il maestro Mauro Ottolini insieme ai suoi Sauxophone con Big Factor darà vita a un vero e proprio spettacolo musicale. Mauro Ottolini – acclamato come miglior musicista, miglior trombonista e miglior arrangiatore nei recenti Top Poll delle riviste specializzate – propone un ribollente calderone di musiche che passa senza soluzione di continuità dagli anni Venti e Trenta a dimensioni d’avanguardia. Al suo fianco una band di nove elementi e tre cantanti.

Il festival infine, chiude la prima parte il 15 giugno con la tromba di Flavio Boltro e il sopraffino sax di Stefano di Battista, per poi tornare il 21 giugno con il Tiziana Ghiglioni Trio e una selezione di canzoni dei due più bravi cantautori italiani: Tenco e Battisti. Il 22 si chiude con il pianoforte di Giovanni Guidi e il sax di Dan Kinzelman, musicista di origine statunitense che dal 2005 vive in Italia.

 

12-15 e 21-22 giugno, Forlimpopoli, Artusi Jazz Festival, Corte della Rocca, ore 21.45, prevendite dal 28 maggio, info: 340 5395208, artusijazzfestival.com

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