Le mani sulla città di Francesco Rosi
Le mani sulla città di Francesco Rosi
Le mani sulla città di Francesco Rosi

L’Arena Borghesi di Faenza presenta un cartellone estivo di altissima qualità e ripete gli amati Classici del lunedì ad ingresso gratuito del mese di luglio. Da non perdere  questa sera 21 luglio: Le mani sulla città di Francesco Rosi. Realizzato nel 1963 vinse il leone d’oro al Festival del cinema di Venezia. E’ il primo film di denuncia del cinema italiano sulla speculazione edilizia degli anni ’60 e che anticipa temi, purtroppo ancora attuali, come gli intrighi e i rapporti di corruzione tra stato, imprenditoria e mafia.

E’ stato girato a Napoli, ma solo dopo mezz’ora di film lo si capisce. Napoli è presa come modello di scempio urbanistico ed è l’esempio di una qualsiasi città italiana.

Francesco Rosi definisce il suo cinema “cinema di realtà”: una sorta di noir politico girato in bianco e nero con una fotografia fortemente chiaroscurata, resa ancora più opprimente dalle musiche di Piero Piccioni.

“L’aspetto negativo della speculazione immobiliare – disse Rosi – non consiste soltanto nella distruzione della città e nell’aspetto caotico che essa assume, ma anche nella distruzione di una cultura a vantaggio di un’altra in cui l’uomo non trova più posto”.

Il film è in pellicola ed è assolutamente da non perdere. In caso di pioggia il film verrà proiettato al Cinema Sarti.

 

21 luglio, Faenza, Arena Borghesi, viale Stradone, (in caso di pioggia Cinema Sarti) ore 21.30, info: cineclubilraggioverde.it

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