I Calexico suonano musica country che si pone al di fuori del genere ‘ufficiale’ quello con sede produttiva a Nashville, per intenderci. Si formano nel 96 a Tucson, Arizona, e con loro il post-rock assume  forme polverose della tradizione rurale, nella convinzione che riesumare gli archetipi roots sia tanto coraggioso quanto avventurarsi in divagazioni futuristiche.

L’affiatata coppia Joey Burns e John Convertino, già sezione ritmica dei Giant Sand di Howe Gelb e poi nei Friends of Dean Martinez, sono impegnati in un’opera antiquaria rigorosa eppure romantica: l’alt-country che questo compagine postmoderna mette “in scena” è uno degli esempi più classici che la musica di frontiera possa offrire, ideale soundtrack per una peregrinazione desertica, tra suggestioni mariachi,e virate quietamente psichedeliche. Atmosfere alla Leonard Cohen e momenti di improvvisazione jazz, in cui la sapienza della scrittura e degli arrangiamenti non stemperano il caldo rovente delle pietre dell’Arizona, per non tradire la missione di contaminazione conservata nel nome della band: Calexico è infatti una città della California al confine con il Messico, che coniuga idealmente i due stati confinanti in una sintesi emblematica. Dopo l’acerbo esordio Spoke, la ricetta tex-mex raggiunge la perfetta miscela degli ingredienti nel 1998 con The Black Light, che si avvale anche del contributo del precedente compare Gelb al piano e all’organo: nei diciassette brani, di cui ben undici strumentali, una solenne atmosfera nostalgica si srotola come una vecchia pellicola, preparando il terreno alla compiuta maturità del successivo Hot Rail (2000). Negli anni successivi il duo infila uscite discografiche dalla struttura più convenzionale e perciò meno convincente e collaborazioni multiformi (da menzionare quella con gli Iron & Wine del 2005), fino all’ultimo disco di studio Algiers, del 2012, registrato a New Orleans. Da qualche mese, Burns e Convertino hanno annunciato di essere al lavoro sul nuovo disco. (a.g.)

23 luglio, Verrucchio festival, Calexico, Sagrato della Chiesa della Colleggiata, ore 21.30, info: verucchiofestival.it

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