Jimmys Hall dance Ken Loach film

Come oramai consuetudine l’ultimo appuntamento stagionale di Cinemadivino porta a Faenza in anteprima una delle pellicole imperdibili dell’imminente stagione invernale. Per la chiusura di questa edizione 2014 farà ancora di più: anticiperà la visione del nuovo e attesissimo film di Ken Loach, Jimmy’s Hall, la cui uscita ufficiale in tutte le sale cinematografiche d’Italia è prevista solamente per il 18 dicembre 2014! Appuntamento dunque martedì 2 settembre in Piazza Nenni, ex Molinella. La serata si svolgerà anche in caso di Maltempo in “trasferta” al Cinema Italia di Faenza (Via Cavina, 9).

La proiezione del film è fissata alle ore 21.30. In pieno stile Cinemadivino, la serata si aprirà comunque alle 19.30 con un grande banco d’assaggio per poter assaggiare i vini di tutte le aziende che hanno aderito all’edizione 2014 della rassegna (circa una quarantina). Per i più affamati sarà possibile degustare anche alcuni piatti tipici del territorio; piatti proposti dal “Food Truck” di Cinemadivino: il furgone viaggiante che nel corso della rassegna ha portato nelle cantine lo “street food” di qualità.

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Jimmy’s Hall

Un film di Ken Loach. Con Barry Ward, Simone Kirby, Andrew Scott, Jim Norton, Brian F. O’Byrne. Genere: drammatico.

Nel 1921, un’Irlanda sull’orlo della guerra civile, Jimmy Gralton aveva costruito nel suo paese di campagna un locale dove si poteva danzare, fare pugilato, imparare il disegno e partecipare ad altre attività culturali. Tacciato di comunismo era stato costretto a lasciare la propria terra per raggiungere gli Stati Uniti. Dieci anni dopo Jimmy vi fa ritorno e sono i giovani a spingerlo a riaprire il locale. Gralton è inizialmente indeciso ma ben presto cede alle richieste. Chi gli era stato ostile in passato torna a contrastarlo.

Ken Loach torna nell’Irlanda che aveva messo al centro del suo cinema ne Il vento che accarezza l’erba e lo fa in modo apparentemente inusuale. Perché al centro di questa storia ci sono uomini e donne che difendono quello che un tempo avremmo definito un dancing. La musica che accompagna le dure immagini della Depressione americana potrebbe aprire un film di Woody Allen ma il contesto è e resta quello più amato dal regista inglese: la vita di uomini e donne che cercano nella condivisione di idee e di spazi quel senso della socialità che altri vorrebbero irregimentare per poterlo controllare il più possibile. Quello che Jimmy Granton (attivista socialista realmente esistito) edifica per due volte è di fatto un centro sociale ante litteram in cui si possono condividere saperi ma anche la gioia dello stare insieme. Definire ‘peccaminose’ le danze che vi si praticano è, per la chiesa locale e per gli esponenti della destra, solo un pretesto per impedire la circolazione di idee ritenute pericolose.

Info: 345 9520012, cinemadivino.net, cinemaincentro.com

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