rilegnoSono cassette per la frutta e la verdura e, una volta terminato il loro uso originario, si possono trasformare in mensole, vassoi, contenitori ed espositori per negozi e locali.

Sono bancali per movimentare le merci e vengono riutilizzati come banconi o scrivanie, testate per i letti, o originali librerie. Sono bobine avvolgicavi e funzionano benissimo come tavolini per un bistrot o un wine bar. Sono gli imballaggi di legno – il materiale naturale per eccellenza, ecologico, rinnovabile e riciclabile al 100% – il cui riutilizzo creativo sta diventando una vera e propria tendenza nel settore dell’arredo e del design. Il fattore vincente è la connotazione green che regalano ad ogni allestimento, che veicola valori particolarmente sentiti di questi tempi, come il risparmio di risorse, la semplicità, l’attenzione all’ambiente, il riciclo.

A partire da Ferragosto alcuni stabilimenti della riviera romagnola (il Bagno 26 / Bar Tiki di Rimini, il Beach Arena e il Kalamaro Piadinaro di viale Ceccarini a Riccione e il Bagno Adriatico e il bar-club Sloppy Joe’s di Cesenatico) hanno partecipato al progetto pilota di “Un mare di legno”, iniziativa di Rilegno – il consorzio nazionale per la raccolta, il recupero e il riciclaggio degli imballaggi di legno, aderente al sistema Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi) – per promuovere la sostenibilità dei materiali e informare bagnanti e turisti sulle destinazioni del rifiuto di legno, diffondendo la conoscenza delle buone pratiche legate alla differenziazione dei rifiuti e al riciclo della materia legnosa.

Rilegno, ogni anno garantisce una buona destinazione per oltre 1 milione 400 mila tonnellate di rifiuti legnosi.

Il recupero del legno avviene attraverso un percorso consolidato da 16 anni. Per organizzarlo in maniera capillare sul territorio nazionale, garantendo che i rifiuti legnosi non vadano in discarica e sostenendo economicamente il sistema, Rilegno firma convenzioni con Comuni e gestori dei servizi di igiene urbana.

Questi soggetti, come le aziende che utilizzano imballaggi in legno, conferiscono i rifiuti presso le piattaforme convenzionate (386 distribuite su tutto il territorio italiano – visibili sul sito rilegno.org), che a loro volta garantiscono l’avvio al recupero grazie al coordinamento consortile. I rifiuti, ridotti di volume, vengono trasportati alle industrie del riciclo, dove il legno, pulito e ridotto in piccole schegge, diventa rinnovata materia prima per il circuito produttivo industriale.

Il progetto “Un mare di legno” proseguirà in inverno spostandosi nei locali dell’entroterra.

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