Federico Ferrone e Michele Manzolini, Il treno va a Mosca, 2013

Federico Ferrone e Michele Manzolini, Il treno va a Mosca, 2013
Federico Ferrone e Michele Manzolini, Il treno va a Mosca, 2013

Reportage, inchiesta, indagine storica, riflessione saggistica, sguardo poetico, queste sono le infinite variazioni di registro che può avere un documentario. Sono solo pochi anni che in Italia si è diffusa la coscienza che anche il documentario abbia anche un valore cinematografico e artistico. Il documentario costituisce una ricchezza culturale e produttiva imprescindibile per la Regione Emilia Romagna che da un po’ di anni promuove il lavoro dei giovani documentaristi con la convinzione che «il documentario sia un mezzo libero e immediato nel cogliere le trasformazioni sociali e culturali della nostra contemporaneità».

Così nasce Docunder30, un appuntamento di qualità tra le proposte culturali rivolte all’universo giovanile, un luogo d’incontro e di confronto che si propone di dare visibilità ai prodotti audiovisivi realizzati da autori di età sotto i 30 anni.

L’edizione 2014 di Docunder30 è ospitata dal Comune di Bologna, che il 2 e il 3 dicembre trasformerà il Cinema Odeon di via Mascarella in un’importante vetrina per nuovi talenti del cinema del reale, proponendo un programma di proiezioni, workshop e incontri, aperti al pubblico gratuitamente. Cuore della rassegna è il Concorso, quest’anno di rilievo nazionale poiché aperto a tutti gli autori sotto i trent’anni attivi in Italia, e articolato in due sezioni: il tradizionale Concorso miglior documentario under30 e il nuovo Concorso miglior serie web under30 di film documentario. Il premio principale sarà assegnato da una giuria appassionata e qualificata composta dagli studenti dell’Università di Bologna, Facoltà DAMS cinema, e presieduta dalla professoressa Loretta Guerrini Verga che premierà sia il miglior documentario sia la miglior serie web di film documentario.

«Il cinema documentario può essere un formidabile strumento per l’educazione – spiega la professoressa Guerrini – Credo fermamente che il cinema formi le persone. È quindi necessaria una formazione al cinema per saper valutare bene chi siamo in rapporto a quello che vediamo e sentiamo perché con queste immagini e suoni in movimento noi ci trasformiamo ed evolviamo».

Docunder30 in questi anni ha facilitato l’esordio di registi come Federico Ferrone e Michele Manzolini autori nel 2013 de Il treno va a Mosca, lavoro tra i più apprezzati all’ultimo Torino Film Festival o come Margherita Ferri ideatrice insieme a Renato Giugliano e Davide Labanti della web serie Status, vincitrice quest’anno dei 60mila euro messi in palio da Are You Series?, il concorso organizzato da Milano Film Festival con Banca Prossima.

 

MICHELA GIORGINI

 

2-3 dicembre, DOCUNDER30 – Bologna, Cinema Odeon, via Mascarella 3 – Info: dder.org

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