Chiara Guidi, Macbeth su Macbeth su Macbeth - foto Festival Orizzonti, Chiusi
Il Visitatore - foto di T. Le Pera
Il Visitatore – foto di T. Le Pera

 

«Enciclopedia, metodo di conoscenza e soprattutto rete di connessione tra i fatti, tra le persone, tra le cose del mondo»: viene in mente l’Italo Calvino delle Lezioni Americane, a leggere il cartellone della nuova stagione del Teatro Bonci.

La multiforme proposta della storica istituzione cesenate dà corpo al ben noto fenomeno contemporaneo della proliferazione delle estetiche e delle poetiche teatrali e, più in generale, spettacolari: Alessio Boni, Alessandro Haber, Paolo Ruffini, Silvio Orlando, Marina Massironi, Daniele Lucchetti, Domenico Starnone, Alessandro Bergonzoni, Cristina Comencini, Angela Finocchiaro, Maria Amelia Monti, Nicola Piovani, Alessandro D’Alatri, Giuseppe Tornatore – nomi del migliore cinema italiano e volti noti anche al grande pubblico televisivo – sono in cartellone accanto a Glauco Mauri, Roberto Sturno, Manuel Frattini, Carlo Cecchi, Franco Branciaroli, Vittorio Franceschi, Valerio Binasco, Marco Plini e Damiano Michieletto.

La stagione di Prosa si è aperta con Il cappotto di Vittorio Franceschi, liberamente ispirato all’omonimo racconto di Gogol’, con la regia di Alessandro D’Alatri, che rinnova la collaborazione con Franceschi dopo Il sorriso di Daphne, spettacolo vincitore, nel 2006, sia del Premio ETI – Gli Olimpici del Teatro che del Premio Ubu Nuovo testo italiano.

Torna in scena la coppia formata da Alessandro Haber e Alessio Boni (già presente al Bonci con Art nel 2011), alle prese con Il visitatore di Eric-Emmanuel Schmitt, tragicomico dialogo tra Sigmund Freud e un misterioso interlocutore (Dio?), diretto da Valerio Binasco.

A gennaio è presentata in prima nazionale la nuova produzione di Marco Plini, La serra di Harold Pinter, testo che ibrida contenuti fortemente politici, commedia surreale e giallo. A seguire, L’ispettore generale di Gogol’ riletto da Damiano Michieletto.

Chiara Guidi, Macbeth su Macbeth su Macbeth - foto Festival Orizzonti, Chiusi
Chiara Guidi, Macbeth su Macbeth su Macbeth – foto Festival Orizzonti, Chiusi

 

Inaugura l’Essai La scena, commedia brillante di Cristina Comencini interpretata da Angela Finocchiaro e Maria Amelia Monti, mentre la sezione di Teatro Contemporaneo prevede due stratificati progetti fuori abbonamento di Socìetas Raffaello Sanzio e Teatro Valdoca: la Socìetas invita il pubblico al Teatro Comandini per la rappresentazione, nell’ambito del Festival Màntica, del nuovo lavoro di Chiara Guidi, Macbeth su Macbeth su Macbeth; il Teatro Valdoca propone nella propria sede di via Aldini Voci di tenebra azzurra di e con Mariangela Gualtieri, per la regia di Cesare Ronconi.

Musica: la stagione del Bonci ospita i giovani solisti più prestigiosi della classica – fra gli altri Maria Perrotta e Giuseppe Albanese – e i grandi innovatori del jazz e della musica crossover: Stefano Bollani, Goran Bregovic, Lucilla Galeazzi (in duo con Moni Ovadia) e Mafalda Arnauth.

Danza: sono in arrivo a Cesena sia il balletto russo che la migliore coreografia contemporanea internazionale (David Parsons, Spellbound Contemporary Ballet, Compagnia Virgilio Sieni, Junior Balletto di Toscana e Eugenio Scigliano).

Ricordando di nuovo l’amato Calvino, si potrebbe concludere che la nuova stagione del Teatro Bonci tenta «di rappresentare il mondo come un garbuglio, o groviglio, o gomitolo, di rappresentarlo senza attenuarne affatto l’inestricabile complessità, o per meglio dire la presenza simultanea degli elementi più eterogenei che concorrono a determinare ogni evento».

 

MICHELE PASCARELLA 

 

fino ad aprile 2015 – Stagione 2014-15 – Teatro Alessandro Bonci – Cesena, piazza Guidazzi – Info: teatrobonci.it

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