DENIS RIVA  testa dopo il fuoco 2014Continua il viaggio “Una testa che guarda” la terza edizione di Selvatico, il singolare percorso espositivo tra i paesi dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna curato da Massimiliano Fabbri.

Tra luoghi pubblici e privati, Selvatico non punta alla metropoli ma si sviluppa provocatoriamente in provincia, cercando nuovi spazi per il contemporaneo e mescolandolo luoghi, storie, memorie e tradizioni locali, in un’ottica di dialogo e confronto tra forme e linguaggi artistici di ieri e di oggi, con la convinzione che tutta l’arte sia da coniugarsi al presente, in uno stato di continua evoluzione.

“Una testa che guarda, un’immagine doppia che rende esplicita la relazione che si instaura nell’atto del vedere e, contemporaneamente, dell’essere visti, è il titolo che abbraccia tutti i movimenti di questo terzo episodio di Selvatico, che presenta molte novità rispetto alle edizioni passate, su tutte l’arco temporale che da ottobre si estende fino a febbraio, in un susseguirsi di mostre e appuntamenti differenti per temperatura e tipologia di narrazione, e che, pur aprendosi e ramificandosi in percorsi molto diversi e distanti tra loro, si iscrivono infine tutti dentro al comune paesaggio costituito da questo grande volto plurale”, ci spiega Massimiliano Fabbri. Una mostra diffusa sul territorio dove il volto non è sinonimo di ritratto, ma è l’oggetto di un’analisi condotta da più punti di vista e pratiche: “dalle produzioni più attuali di artisti che ci hanno catturato per come si misurano, con intelligenza, coraggio e sensibilità, con il volto disegnato o dipinto, alla potenza e vitalità non ancora del tutto addomesticata del disegno dei bambini, dai volti ricercati e raccolti dal collezionismo privato presente sul territorio a comporre una grande quadreria, alle facce dipinte sui muri delle nostre città che, con uno slittamento che è quasi un ritorno a casa, affioreranno su di un panorama di campagna, fino agli esiti contemporanei di quello che è il mezzo per eccellenza del ritratto contemporaneo, il più efficace e diretto, la fotografia”.

Alcune mostre stanno per chiudere e altre per inaugurare. 

Tra Bagnacavallo, Fusignano  e Cotignola si divide la mostra Il buco dentro agli occhi il punto dietro la testa dove sono coinvolti più di 25 artisti che si interrogano su cosa significhi oggi guardare ancora al volto, nel tentativo di restituirlo attraverso la pratica della pittura e del disegno. Il titolo che contiene e attraversa le tre sezioni della mostra, sembra voler riferirsi da un lato alla capacità attrattiva e catturante del volto, dall’altro al centro dell’attenzione un luogo imprecisato, esterno, distante e lontano dal centro dell’occhio o del naso o della bocca, il punto vitale, potenziale condizione o condanna all’invisibilità. La mostra è visitabile fino al 25 gennaio.

Fino al 18 gennaio invece sono visitabili i progetti dedicati ai più piccoli e alla didattica (Tra occhio e mano Il Granaio Fusignano, a cura della Scuola di Arti e Mestieri di Cotignola e delle sezioni didattiche dei musei MAR di Ravenna e MIC di Faenza; al Museo della Battaglia del Senio di Alfonsine Elzbieta e i suoi compagni. Ritratti e autoritratti delle bambine e dei bambini del mondo nelle opere della collezione PInAC) e il progetto Cacciatori di teste (Lugo). Mentre Lo Scudo di Perseo, a cura di Michele Buda e Daniele Casadio, sarà inaugurata a Massa Lombarda, alla Sala del Carmine, il prossimo 23 gennaio, insieme a Un volto a forma di rosa, dedicata a Pier Paolo Pasolini, a cura di Andrea Bruni e allestita al Museo Venturini. Stay Tuned.

 LEONARDO REGANO

Fino al 15 febbraio

Selvatico. Tre

dall’8 novembre

Allargare lo Sguardo

Conselice, luoghi vari


dal 30 novembre al 25 gennaio 2015

Il buco dentro gli occhi o il punto dietro la testa

Bagnacavallo, Museo Civico le Cappuccine, via Vittorio Veneto, 1

Cotignola, Museo Civico Luigi Varoli, corso Sforza, 21

Fusignano, Museo Civico San Rocco, via Vincenzo Monti, 5

 

dal 6 dicembre al 18 gennaio 2015

Tra occhio e mano

Fusignano, Centro Cuturale Il Granaio, piazza Corelli, 16

Elzebieta e i suoi compagni

Alfonsine, Museo della Battaglia del Senio, Piazza della Resistenza, 2

 

dal 8 dicembre al 6 gennaio 2015

Cacciatori di teste

Lugo, Pescherie della Rocca

Piazza Giuseppe Garibaldi, 1

 

dal 23 gennaio al 15 febbraio 2015

Lo scudo di Perseo

Massa Lombarda, Sala del Carmine, via Rustici 2

Un volto in forma di rosa

Massa Lombarda, Museo Civico Carlo Venturini, via Zaganelli, 2

 

 

 

 

 

 

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