Gianluigi Tosto, Iliade - foto di Margarida Dias
Gianluigi Tosto, Iliade - foto di Margarida Dias
Gianluigi Tosto, Iliade – foto di Margarida Dias

 

L’obiettivo è quello di indagare le possibilità espressive di una voce narrante che, con l’unico ausilio di pochi ed elementari strumenti musicali, riesce a trasportare l’immaginazione dello spettatore.

Gianluigi Tosto, protagonista di Iliade, suggerisce: «In un momento storico caratterizzato dalla supremazia di elementi visivi e virtuali, che sono spesso in grado di condizionare anche fortemente l’immaginario degli spettatori, ho voluto recuperare il gusto perduto del narrare le storie, lasciando alle persone la possibilità di seguire la traccia che la loro fantasia, stimolata unicamente dalle parole e dai suoni, propone».

L’attore fiorentino aggiunge: «Nell’Iliade i sentimenti non conoscono mezze misure e da tale integrità scaturisce la struttura netta, decisa, a tinte forti, della narrazione. L’ira di Achille, la superbia e l’arroganza di Agamennone, la celebrazione della potenza dell’esercito greco, la violenza delle battaglie, lo slancio giovanile di Patroclo, l’eroismo di Ettore, il dolore di Priamo: tutto assume dimensioni epiche e un sapore ancestrale, quasi primitivo. Ogni situazione esprime un sentimento nella sua totalità».

Gianluigi Tosto, Iliade - foto di Margarida Dias
Gianluigi Tosto, Iliade – foto di Margarida Dias

 

Quanto agli strumenti musicali utilizzati: il suono di guerra del djembé accompagna la lite fra Achille e Agamennone o l’esibizione di forza dei Greci nel catalogo delle navi, delle mazze di ferro ritmano le cruente battaglie fra i due eserciti, il gong annuncia l’intervento sempre decisivo degli dèi, i campanellini indiani fanno emergere dal mare Teti, la madre di Achille, e la innalzano in cielo al cospetto di Giove e la ciotola tibetana evoca il sogno di Agamennone o celebra le esequie funebri di Ettore.

Gianluigi Tosto porterà il proprio racconto dell’Iliade a Castello d’Argile (BO) sabato 31 gennaio nell’ambito di VocAzioni, preziosa rassegna di spettacoli diretta da Matteo Belli e Maurizio Sangirardi dell’Associazione Ca’ Rossa – Centro Teatrale per l’oralità, che proseguirà fino a marzo con diversi protagonisti della scena italiana.

 

31 gennaio, ore 21 – Castello d’Argile (BO), Teatro Comunale La Casa del Popolo, Via Matteotti 150 – Info: 333.8839450 info@associazioneflux.it

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