L’ispettore generale - foto Serena Pea
L’ispettore generale - foto  Serena Pea
L’ispettore generale – foto Serena Pea

 

L’ispettore generale è l’affresco di una società degradata, viziosa e corrotta, in cui il potere politico rappresenta all’ennesima potenza le meschinità del popolo. La vicenda è nota: a una piccola comunità della provincia russa si annuncia l’arrivo di un ispettore del governo, probabilmente in incognito. Nel clima di corruzione generale che governa la cittadina tutti hanno le mani in pasta: dal sindaco al commissario di polizia, dal giudice alle autorità sanitarie e scolastiche. Si scatena il panico e quando i notabili scambiano un giovane pietroburghese squattrinato per l’ispettore fanno a gara per ingraziarselo a suon di mazzette…

“Guarda queste banconote, sono tutte sporche!”: la regia parte da questa battuta per immaginare una versione pop della storia, ambientata in una sgangherata balera di periferia, in cui si muove “un’umanità gretta e sporca, compressa nella paura per quattro atti e pronta ad esplodere nel finale, in una catartica liberazione, raccontata come un’aspirazione al lusso, al divertimento facile, ad un altrove forse ancora più gretto e meschino della realtà”.

Per chi volesse saperne di più, l’anteprima allo spettacolo a cura del Professor Maroni è in programma nel Foyer del Teatro venerdì 30 gennaio alle 20,15.

29 gennaio – 1 febbraio, ore 21 (domenica ore 15.30) – Cesena, Teatro Bonci – Info: 0547 355959, teatrobonci.it 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.