trapianti-300x213Fa’ un buco in terra e potrai fo**ere il mondo!, diceva qualcuno.

Forse costui era un ortolano, a cui l’esperienza aveva suggerito l’arguta riflessione. In molte operazioni di giardinaggio, infatti, occorre praticare dei fori nel terreno, di profondità variabile, ma di piccolo diametro: per seminare legumi e bulbi, ripicchettare le carotine dopo il diradamento, piantare le talee, aerare l’aiuola sinergica o il cumulo del compost… Per facilitare il lavoro si può facilmente autoprodurre un foraterra: un utensile piuttosto primitivo che, se ben fatto, durerà anni e farà risparmiare tempo e fatica.

Il foraterra è un pezzo di legno a forma di L, ove la parte corta (10-15 cm) funge da impugnatura e la parte lunga (lunga quanto si vuole) da punta. Si ottiene da un ramo di due o tre anni di legno duro, ad esempio ulivo, bosso, corniolo, reciso in luna calante; è importante che abbia un “gomito” naturale di  90° o poco più, e uno spessore proporzionato allo sforzo che dovrà sopportare.

Con un coltellino si liscia tutta la superficie, si modella l’impugnatura e si arrotonda la punta (si fa affilata se il foraterra deve andare molto in profondità). Poi si fa asciugare bene.

So bene che si trovano in commercio attrezzi d’ogni genere a bassissimo costo, tuttavia è sempre più difficile trovare oggetti durevoli e di qualità; motivo per cui spesso conviene il fai da te o il restauro dei vecchi arnesi che troviamo nella cantina del nonno o nei mercatini.

E veniamo ora ai buchi veri e propri: quanto devono essere profondi?

– le talee devono essere interrate per almeno 25-30 cm, lasciando almeno tre gemme sottoterra e una  rasoterra;

– i piselli a 5 cm di profondità, un seme per buco, 2-3 cm di distanza tra i buchi, su file distanti 40 cm;

– i fagioli nani a 2-3 cm di profondità, tre o quattro semi per buco, 40 cm di distanza tra i buchi, su file distanti 40 cm;

– i fagioli rampicanti a 3 cm di profondità, tre-quattro semi per ogni coppia di tutori;

– i ceci e le fave a 5 cm di profondità, due-tre semi per buco, 20-25 cm di distanza tra i buchi, su file distanti 40 cm;

– i bulbilli di cipolla a 1-2 cm di profondità, uno per buco, 10 cm di distanza tra i buchi, su file distanti 20-25 cm; idem per lo scalogno, ma con maggiore distanza tra le file;

– i bulbilli di aglio a 4-5 cm di profondità, uno per buco, 15 cm di distanza tra i buchi.

 

 

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