metropolis29Metropolis di Fritz Lang (1927) arriva nelle sale italiane in versione restaurata. Si tratta del film di come Thea von Harbou l’aveva scritto e come Fritz Lang l’aveva girato. Questo è stato reso possibile grazie al ritrovamento in Argentina di 25 minuti di pellicola ritenuti perduti. Il restauro è stato realizzato nel 2010 da Friedrich-Wilhelm-Murnau-Stiftung e Deutsche Kinemathek, con la colonna sonora originale ricostruita di Gottfried Huppertz eseguita da Rundfunk-Sinfonieorchester di Berlino diretta da Frank Strobel.

Alla sua uscita, nella primavera del 1927, Metropolis aggredisce e sconcerta il pubblico dell’epoca. Per 80 anni il film è stato visto in varie versioni tagliate che però non hanno impedito di influenzare l’ideazione di altrettanto famose pellicole della fantascienza da Brazil, a Blade Runner, ad Avatar., fantasie di un mondo diviso in due, quello del sottosuolo fatto di sfruttamento e sottomissione e quello della superficie delle caste privilegiate.

Per il cinema di allora il film utilizzò straordinari effetti speciali. Furono necessarie trecento giorni di riprese, trentaseimila comparse, cinquecento grattacieli di settanta piani, e al centro di tutto l’ambigua Maria, vergine e androide il robot che incita alla ribellione e alla rivoluzione degli schiavi.

Uno dei film più stupefacenti del cinema espressionista tedesco – ha scritto il critico Jacques Lourcelles – .uno dei rari film muti in grado di rappresentare ancora qualcosa per il grande pubblico di oggi”.

Al Lumiere di Bologna viene proiettato tutti i lunedì e martedì del mese. Martedì 24 marzo al cinema Sarti di Faenza e al Cinemacity di Ravenna, domenica 29 marzo al Cinema Tiberio di Rimini, ore 21.

Tutte le programmazioni in Italia:  http://www.ilcinemaritrovato.it/metropolis

 

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