La grande guerra
La grande guerra
La grande guerra

 

Si parte con La grande guerra, il capolavoro del 1959 di Mario Monicelli, un film epocale che in due ore ha ribaltato e fatto giustizia di tutta la retorica e il trionfalismo che fino a quel momento aveva avvolto e incrostato la memoria di quel conflitto. Attraverso le vicende, insieme comiche e patetiche, di due poveracci, uno più sbruffone l’altro più infingardo, interpretati da Vittorio Gassman e Alberto Sordi, Monicelli restituisce la verità di una guerra che fu combattuta da un popolo in gran parte di analfabeti, mal equipaggiato e ancora peggio comandato.

Si prosegue con Addio giovinezza di Augusto Genina, un film datato 1918, di cui si erano perse le tracce per quasi cent’anni e riapparso, in una copia miracolosamente sopravvissuta, tra i reperti di un collezionista giapponese. Restaurato dalla Cineteca di Bologna nel 2014, è una commedia sentimentale d’ambientazione torinese che racconta la vita (e gli amori) di un gruppo di giovani studenti e di giovani sartine.

Chiude il ciclo La grande illusione di Jean Renoir, pietra miliare della storia del cinema, manifesto del Fronte popolare, uno dei più potenti film antimilitaristi mai realizzati che della guerra non mostra pressoché nulla; ambientato in un campo di prigionia tedesco, è un film profetico, che parlando nel 1937 della Prima guerra mondiale, mette in guardia contro i rischi di un imminente seconda deflagrazione. Monito che si rivelerà purtroppo inutile, una grande illusione, per l’appunto. Il film sarà  presentato nella magnifica edizione restaurata in digitale dal laboratorio dell’Immagine ritrovata della Cineteca di Bologna.

dal 3 al 17 aprile, ore 21 – Rimini, Cineteca, via Gambalunga 27 – info: 0541 704302, comune.rimini.it 

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