Natural Information Society
Bob Ostertag
Bob Ostertag

 

«Esiste un modo affinché il distacco sia più lieve? O il ricordo sempre chiaro e definito? Probabilmente no, ma Area Sismica vuole provarci lo stesso e dopo quella dello scorso anno, ripropone una serie di concerti dedicati a Pierantonio Pezzinga, amico e compagno con cui Area condivideva diverse traiettorie, non solo quelle musicali. Area Sismica è perciò molto fiera di quello che è riuscita a organizzare per lui, e con lui. Un festival con un programma senza compromessi e senza confini, come sarebbe piaciuto a Pierantonio».

sabato 25 aprile: Bob Ostertag

Con l’arrivo di un improvviso successo negli ambiti avanguardisti della New York degli anni ’80, Ostertag si è gradatamente distaccato dalla musica, per dedicarsi attivamente alla politica, in particolare alle rivoluzioni turbolenti e contro-rivoluzioni del Sud America nel 1980, e da questo clima politico Ostertag incise Voice of America. Sempre più coinvolto nell’attivismo politico e sempre più insoddisfatto dell’industria musicale, si trasferisce a El Salvador nel 1982 e per sette anni ha abbandonato completamente la musica. Le sue esperienze in El Salvador sono stati successivamente sintetizzati nella sua composizione Sooner or Later, che eseguirà all’Area Sismica.

Ostertag, diventato un esperto sulla crisi politica in America Centrale, ha pubblicato articoli per Pensamiento Propio (Nicaragua), Pensamiento Critico (Puerto Rico), The Guardian (Londra), Weekly Mail (Sud Africa), Mother Jones e NACLA Report on the Americas (Stati Uniti), AMPO (Giappone) e anche per la rivista clandestina del Nuovo Esercito Popolare Filippino. Successivamente ha alternato la sua attività in America Centrale con l’organizzazione di conferenze e convegni negli Stati Uniti, dando lezioni a Harvard, Yale, Princeton, Rutgers, e molte altre scuole e istituzioni. Tornato alla musica nel 1989, non ha mai abbandonato l’insegnamento, fino a diventare professore alla UC Davis di San Francisco. Memorabili i suoi progetti come Say No More, con Phil Minton, Joey Baron, Gerry Hemingway e Mark Dresser, e come Burns Like Fire, dedicato a David Wojnarowicz, affermato scrittore e regista, morto prematuramente agli inizi degli anni ‘90, con cui aveva condiviso le battaglie sui diritti gay. Assieme a Pierre Hébert, mostro sacro dell’animazione, ha dato vita a diversi progetti dal 1990 ad oggi, come Hommage a Francis Bacon o Between science and garbage. Come compositore Ostertag ha creato lavori in solo per live electronics, musica computer-generated ed altri lavori per diversi ensemble, fra cui All The Rage, composto per i Kronos Quartet.

Al termine del concerto la serata proseguirà con Midnight Special e dj Marco Turci.

domenica 26 aprile: Natural Information Society

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Il New York Times descrive il suo album Represencing come «musica che allude alla tradizione, senza perdere le sue connessioni con il presente» e The Village Voice ha descritto il suo disco Unknown Known come «uno dei migliori 10 album jazz del 2013». È stato uno dei membri fondatori del collettivo “back porch minimalism” Town and Country e del trio Sticks and Stones con Matana Roberts e Chad Taylor. Principalmente noto come bassista, ha collaborato con Roscoe Mitchell, Hamid Drake, Peter Brotzmann, Bill Dixon, John Tchicai, Joe McPhee, Gerald Cleaver, Axel Dorner, Damo Suzuki, Craig Taborn e Earle Brown. Memorabile il suo apporto al quintetto Sound Is di Rob Mazurek.

Natural Information Society è il nome del progetto che Abrams presenterà in questo evento, imperniato intorno al suono del guimbri (o sintir), uno strumento originario della Guinea, ma diffuso nel nord Africa, integrando composizione e improvvisazione per creare tappeti ipnotici, fortemente ritmici, grazie all’apporto di musicisti di altissima caratura, come Lisa Alvarado, fondamentale in questa formazione nel donare i colori più coinvolgenti, e  come Frank Rosaly, batterista stellare, agitatore della scena di Chicago, creatore del sestetto Cicada Music e di Milkwork, suo straordinario progetto in solo. È presente in una miriade di band, come ad esempio The Rempis Percussion Quartet, Ingebrigt Haker-Flaten Quintet, Nicole Mitchell Ice Crystal Quartet, Jason Stein Quartet, Jeff Parker/Nels Cline Quartet, Jason Adasievicz’s Rolldown.

25 aprile, ore 22.30: ingresso 10 euro – 26 aprile, ore 18: ingresso 12 euro – Forlì – Ravaldino in Monte, Area Sismica, via le Selve 23 – info: 346 4104884 (solo nei giorni degli eventi), areasismica.it

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