Ai-Weiwei-150x150Tre film per raccontare il prossimo Festival Internazionale del Teatro in Piazza di Santarcangelo, arrivato quest’anno alla sua 45esima edizione. Dopo il primo appuntamento dedicato alla cultura con il film Scuola senza fine (Italia, 1983) diretto da Adriana Monti, il prossimo mercoledì è di scena la censura, rappresentata dal film documentario di Alison Klayman Ai WeiweiNever Sorry (Usa, 2012), film che ha ottenuto il Premio Speciale della Giuria al Sundance Film Festival 2012. Il documentario, girato tra il 2008 e il 2011, racconta della vita dell’irriverente artista cinese, autore di opere di denuncia apprezzate in tutto il mondo tranne che in patria, tanto da essergli costate tre mesi carcere nel 2013. Un’esperienza dura, che si è tradotta in un grande intervento artistico all’interno dell’ex carcere di Alcatraz (2014), dove l’artista ha utilizzato più di un milione di blocchetti di lego per ricostruire i ritratti di 176 prigionieri politici, da Mandela a Edward Snowde, come lui incriminati perché scomodi ai rispettivi governi d’appartenenza. La figura di Weiwei introduce quella di altri artisti che, nell’ambito del teatro contemporaneo, stanno lavorando su temi di scottante attualità politica, o si stanno confrontando direttamente e loro malgrado con la pressione censoria di regimi totalitari. Nel programma del festival saranno presentati per la prima volta in Italia, tra gli altri, i lavori più recenti di Christophe Meierhans, Amir Reza Koohestani, Béla Pintér. L’appuntamento successivo, il 24 giugno, sarà dedicato a Uno specialistaRitratto di un criminale moderno di Eyal Sivan (1999), un film storico, ottenuto dal montaggio di 2 delle 350 ore del processo al criminale nazista Adolf Eichmann, svoltosi a Gerusalemme nel 1961. Il film offre l’occasione di discutere sul rapporto tra politica e meccanismi decisionali democratici, in relazione con i lavori che Milo Rau, il già citato Christophe Meierhnas  e il collettivo Ligna presenteranno al Festival il prossimo luglio. A introdurre le proiezioni sarà Silvia Bottirolo, direttrice artistica del Festival di Santarcangelo, che di volta in volta si soffermerà sulle tematiche proposte.

LEONARDO REGANO

17 e 24 giugno

Teatro Supercinema

Piazza Marconi 1, Santarcangelo di Romagna

Per informazioni: santarcangelofestival.com

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