japanese-tea-ceremonyIl tè Giappone è un evento rituale. L’atto di preparare e bere il tè, un tipo speciale di tè verde, chiamato matcha, ha acquisito un aspetto di profonda spiritualità e di disciplina estetica che ha pervaso l’intera cultura giapponese.

Sabato 12 settembre, al Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza, il signor Kanazawa, la cui famiglia è maestra di tè Urasenke Gyoteika da quattro generazioni, terrà due cerimonie aperte al pubblico: una alle 10.30 e una alle 16.

In un vecchio e calmo quartiere di Kyoto, la capitale culturale del Giappone, ha sede l’Urasenke in cui la discendenza della famiglia Sen risiede da tre secoli e mezzo. Le più antiche stanze del tè sono state costruite dalla terza generazione della famiglia, Sen Sotan, nipote di Rikyu. Il complesso delle stanze del tè e dei giardini è stato dichiarato “importante patrimonio culturale” dal governo giapponese per la sua importanza nell’arte e nella storia culturale del Giappone. Questa proprietà, in cui aleggia lo spirito di Sen Rikyu, è la dimora dell’Urasenke ed il cuore del Chado per milioni di persone che studiano e praticano il Chado come viene insegnato dall’Urasenke in tutto il mondo.

Oltre quattro secoli sono trascorsi dal tempo di Rikyu, ma i suoi discendenti hanno portato avanti attivamente la sua eredità. Ogni erede successivo ha accresciuto tale eredità, così che il Chado è rimasto vitale e motivato. Anche ai nostri giorni esso continua ad offrirci un valido percorso per un arricchimento culturale e di noi stessi, ed un’opportunità per condividere un’esperienza significativa grazie al tè.

La Cerimonia è organizzata in collaborazione con il Gruppo Cevico di Lugo.

L’ingresso è limitato ed è obbligatoria la prenotazione.

 

12 settembre, Museo internazionale delle Ceramiche in Faenza, viale Baccarini 19, ore 10.30 e 16, ingresso gratuito, 0546 697311, www.micfaenza.org

 

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