Compagnia Simona Bertozzi/Nexus, Animali senza favola - foto di Marco Mastroianni
Claudia Castellucci, Scuola Stoa - foto di Federica Giorgetti
Claudia Castellucci, Scuola Stoa – foto di Federica Giorgetti

 

«Abbiamo scelto la lentezza. Essa permette di orientarsi nel caos, di sentire il corpo e il mondo»: Monica Francia e Selina Bassini, direttrici artistiche del prezioso Festival di Danza Urbana e d’Autore ravennate, introducono la XVII edizione.

Dal ricchissimo programma, impossibile da riassumere qui, almeno tre segnalazioni.

Claudia Castellucci, fondatrice della Socìetas Raffaello Sanzio, conduce il laboratorio La Cadenza: «passi ritmati secondo schemi tratti dalla metrica dell’antica poesia greca, che vanno eseguiti con precisione psicologica». Nel primo giorno di Ammutinamenti il luogo delle esercitazioni sarà aperto a chi vorrà osservare dall’esterno una forma di scuola scandita nei suoi differenti momenti: «Non dunque un esito, ma l’esposizione di una durata scolastica».

Compagnia Simona Bertozzi/Nexus, Animali senza favola - foto di Marco Mastroianni
Compagnia Simona Bertozzi/Nexus, Animali senza favola – foto di Marco Mastroianni

 

Simona Bertozzi presenta Animali senza favola, progetto performativo ideato come di consueto assieme a Marcello Briguglio che vede all’opera un quintetto tutto al femminile composto da danzatrici di tre diverse generazioni. Lo spettacolo si nutre delle musiche composte ad hoc dal sound-artista Francesco Giomi e della collaborazione teorico-compositiva dello studioso Enrico Pitozzi, che suggerisce: «Stanno così questi corpi, come in attesa di tempo; animali senza favola, privi di narrazione, continuamente in divenire attraversano temperature e gradi di presenza in attesa del congedo finale che tarda ad arrivare, riassorbite nelle curvature della vita, nelle pieghe di un frammento d’esistenza. Forse la loro forza non è altro che questa: fragilità e potenza, figure femminili in reiterato concepimento».

Infine: la Vetrina della giovane danza d’autore® è una tre giorni di spettacolo in cui una quindicina di giovani coreografi da tutta Italia «possono mettere in gioco le loro aspettative di affermazione artistica, tracciando le proprie linee di crescita e di confronto».

Siate curiosi, fatevi avanti.

MICHELE PASCARELLA

 

12-24 settembre – Ravenna, luoghi e orari vari – info: 0544 251966, 320 9552632, festivalammutinamenti.org

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here