pasolini-bellissima

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Riceviamo e volentieri diffondiamo:

«Il ‘cinema della crudeltà’ è la prima delle cinque tranche tematiche che, a cadenza mensile, abbiamo deciso di proporre fino al prossimo marzo intorno all’integrale dell’opera di Pier Paolo Pasolini, in occasione del quarantennale della sua morte. Partiamo dunque questo mese dalle origini, dai film che con la loro rappresentazione ‘crudele’ del mondo, dei rapporti di potere, delle coscienze oscurate, del degrado umano possono aver costituito un’ispirazione per i film di Pasolini, e in particolare per Salò. Abbiamo voluto recuperare la fortunata definizione, ‘cinema della crudeltà’, che Truffaut trov&ograve ; per raccogliere gli scritti di Bazin dedicati a Buñuel, Stroheim, Dreyer; ai capolavori di questi maestri ‘sovversivi’ abbiamo aggiunto alcuni titoli che, per struttura formale e intenzione morale, sembrano (molto liberamente) anticipatori o debitori dell’inferno di Salò, come La grande abbuffata o Todo modo. Si parte sabato 21 con Porcile, cupa parabola pasoliniana sulla società che divora i figli ribelli con un parterre di grandi interpreti (fra gli altri, Pierre Clémenti, Jean-Pierre Léaud, Ugo Tognazzi e i fedeli Franco Citti e Ninetto Davoli)».

dal 21 al 29 novembre – Bologna, Cinema Lumière, Via Azzo Gardino, 65/b – info: 051 2195311, cinetecadibologna.it 

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