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È tutto pronto a palazzo Re Enzo, nel cuore di Bologna, per l’edizione 2015 di Enologica, il tradizionale salone del vino e del prodotto tipico dell’Emilia Romagna, che si dipanerà da sabato 21 a lunedì 23 novembre.

La manifestazione – promossa da Enoteca Regionale Emilia Romagna e curata da Giorgio Melandri – raccoglierà nuovamente il compito di raccontare l’eccezionale filiera vitivinicola e agroalimentare di un territorio rappresentato da oltre 110 tra produttori, consorzi e cantine. Grandi numeri che consentiranno a curiosi, appassionati ed esperti di compiere un viaggio attraverso i sapori di quella via Emilia simbolo di una regione tra le più ricche di tipicità e qualità, che merita conoscenza e riconoscimento.

«Enologica è la manifestazione enogastronomica più importante e rappresentativa della regione – spiega Pierluigi Sciolette, presidente di Enoteca Regionale – frutto del lavoro congiunto di tanti soggetti che hanno fatto rete per presentare al meglio la straordinaria filiera produttiva dell’Emilia Romagna: un racconto che si snoda attraverso la sua arteria principale, la via Emilia, patrimonio storico che unisce vino, cibo, cultura. Con questa manifestazione l’Enoteca Regionale fa un altro passo importante in quel percorso di promozione del territorio e dei vini di questa ricca Regione, che sta finalmente cominciando a ottenere i meritati successi e riconoscimenti anche all’estero».

E in un’annata che già si prospetta tanto eccezionale per i vini non poteva mancare l’appuntamento con una manifestazione capace di esporre in vetrina tutti i suoi gioielli, dall’oro dell’Albana al rubino del Sangiovese, passando per gemme quali Pignoletto, Fortana, Lambrusco, Malvasia e Gutturnio.

Il salone made in Italy che attira da anni lo sguardo da oltre i confini comunque, non guarda solo ai prodotti della vite. Un posto d’onore sarà dedicato a tutti quegli elementi che, assieme alle brocche del nobile nettare, si ritrovano sulla tavola da sempre. E per l’occasione la cultura enogastronomica della regione sarà raccontata attraverso i tarocchi, le carte nate proprio a Bologna alla fine del 1300 da un’idea del Principe Francesco Antelminelli Castracani Fibbia e diventate oggi lo strumento più usato per le divinazioni. Tarocchi speciali dunque, rivisitati in chiave enogastronomica appositamente per l’evento grazie al lavoro dello storico Andrea Vitali e dell’illustratrice Francesca Ballarini che, assieme al curatore Giorgio Melandri, hanno dato vita a questa originale opera da collezione.

«Enologica è un grande cantiere alla luce del sole – conclude il curatore Giorgio Melandri – dove l’Emilia Romagna progetta il futuro della sua incredibile tradizione. La memoria è la nostra sapienza, ma siamo un territorio che vuole parlare di mondo, di progetti e di accoglienza. Siamo uno dei grandi inediti d’Italia e dobbiamo rimboccarci le maniche per raccontarci e portare i nostri prodotti dentro al quotidiano di tutti i continenti».

Ad arricchire ulteriormente la tre giorni non mancheranno seminari, degustazioni tematiche anche in lingua inglese e Il Teatro dei Cuochi che, toccando undici ristoranti del centro, vedrà gli chef regionali dedicarsi alla lavorazione della pasta ripiena.

Infine sarà sempre attivo il Ristopoint Piacere Modena, che proporrà alcuni dei più celebri prodotti DOP e IGP (dalla Mortadella Bologna allo Squacquerone di Romagna, dal Prosciutto di Modena ai salumi piacentini e al Parmigiano Reggiano), accompagnati da piadina romagnola e tigelle di Modena.

 

Dal 21 al 23 novembre

ENOLOGICA

Ingresso: 20 euro

Info: enologica.org

 

 

2 Commenti

  1. Sono Franco di Esotericus e mi fa mi piacere vedere i tarocchi accostati al cibo. Spero che possa essere anche un modo per valutare questo strumento troppo spesso bistrattato e denigrato

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