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Glen Hansard, Fabio Visintin e René Bassani
(foto Cristina De Maria)

«Lo scorso anno – era il 14 luglio del 2014 – mi trovavo in vacanza con mia madre sulle colline lucchesi, siamo scesi per fare un giro in piazza, a Lucca, e a un certo punto ho sentito le note di una mia canzone, all’epoca ancora inedita… sono entrato nel negozio da cui proveniva la musica e mi sono visto in televisione, perché uno schermo trasmetteva la mia esibizione da David Letterman, quando per la prima volta avevo suonato quel pezzo. Mia madre era felicissima, di vedermi in tv; io mi sono girato verso la cassa e questa persona mi ha detto, stupita, “Ma sei tu!”». Così Glen Hansard, cantautore irlandese (protagonista del film di Alan Parker The Commitments [1991], ex-frontman dei Frames, metà artistica e sentimentale del progetto The Swell Season, con Markéta Irglová, e tante altre cose: troppe per ricordarle tutte), riguardo il suo primo incontro con René Bassani, da vent’anni gestore di Sky Stone & Songs in piazza Napoleone, a Lucca, e con la moglie Carla promotore, ideatore e curatore del progetto Sky Stone & Records, neonata etichetta il cui obiettivo è quello di fondere le due grandi passioni cittadine – la musica e il fumetto – in un unico contenitore, in modo da tenere a battesimo due uscite annuali di EP, rigorosamente in vinile, accompagnati da sei tavole realizzate per l’occasione da un fumettista chiamato a illustrare, secondo la propria sensibilità, il contenuto delle canzoni. «L’idea di creare una produzione di questo tipo», ha spiegato Bassani, «è nata col proposito di far incontrare due segmenti artistici con tanti elementi in comune», nonché, si potrebbe aggiungere, con l’intento di spingere una visione culturale viva e dinamica, dove gli ambiti, le storie, le inclinazioni e l’umanità possano intrecciarsi senza limiti.

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Glen Hansard (foto Cristina De Maria)

Stretta amicizia con Hansard e ottenuto il suo consenso al progetto, Bassani ha scritto una sceneggiatura ispirata ai suoi brani e ha contattato il fumettista veneziano Fabio Visintin (autore dal tratto “milazziano” e, tra le altre cose, principale copertinista della collana «Le farfalle», edita da Marsilio) affinché la disegnasse. Il risultato è Lowly Deserter, tre canzoni di Hansard con le illustrazioni di Visintin a comporre un poster nel quale è racchiuso il vinile, presentato venerdì scorso all’Auditorium San Girolamo, nel contesto della 22a edizione di Lucca Comics & Games. Al di là dell’interesse del progetto, di cui è stata possibile visionare una rappresentazione in video, confezionata dal figlio di Visintin, Furio, e impreziosita dal lettering della calligrafa Paola Zoffoli, a conquistare gli spettatori è stata soprattutto l’enorme mole di affetto trasmessa da tutti i partecipanti all’iniziativa, ognuno visibilmente emozionato per il fatto di aver dato vita e forma a un piccolo sogno. Glen Hansard ha persino interpretato quattro canzoni, la stessa Lowly Deserter, un pezzo ancora inedito – Way Back In The Way Back When – sull’incontro con alcuni rifugiati siriani durante l’ultimo tour europeo, la sempre toccante, vanmorrisoniana Bird Of Sorrow e l’altrettanto intensa Her Mercy (con l’intera sala in stampa, tutta in piedi, a sciogliersi in applausi), dimostrando ancora una volta il valore e la trascinante spontaneità di una scrittura musicale articolata come riflessione sull’esistenza umana, dove la sofferenza e i sentimenti dei singoli diventano dimensione universale.

Lowly Deserter«Un bel progetto», ha sottolineato Visintin, «nasce sempre in modo fortuito, grazie agli incontri, in questo caso grazie all’entusiasmo di René e alla disponibilità di Glen»: Lowly Deserter, i cui proventi, è bene ricordarlo, andranno per intero a Amnesty International (che festeggia a sua volta un anniversario, quello dei 40 anni dall’apertura della prima sezione italiana), appartiene senz’altro alla categoria non solo dei progetti degni di nota, ma delle proposte, e dei momenti, in cui lavoro e passione si amalgamano per costruire qualcosa di importante.

Gianfranco Callieri

 Per informazioni: www.skystoneandsongs.it; per ordinare il disco: order@skystoneandsongs.it

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