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Anche quest’anno si svolgono, un po’ in tutta Italia (e non solo), gli appuntamenti dedicati allo scambio di sementi antiche, rare e autoprodotte.

Queste giornate rappresentano un’occasione preziosa non solo per trovare, appunto, ottimi semi da piantare, ma per conoscere persone e realtà che salvaguardano attivamente la biodiversità rurale, e lo fanno in tanti modi: chi per passione, chi per professione, tutti i custodi di semi hanno storie da raccontare ed esperienze da diffondere, a partire dai nostri orti e giardini. Se non avete semi da scambiare, potreste anche trovare chi li regala; bastano carta e penna e qualche bustina per aumentare notevolmente la varietà delle future coltivazioni, e magari imparare meglio ad autoprodurre e gestire la vostra “banca dei semi”.

In Emilia-Romagna sono due gli appuntamenti principali, organizzati dall’associazione Soffi di Terra: a Marzabotto, presso l’agriturismo Al di là del fiume, domenica 24 gennaio, e al castello di Sorrivoli, sulle colline di Cesena, domenica 7 febbraio. In entrambe le giornate, oltre allo scambio vero e proprio, ci saranno momenti di approfondimento e confronto con esperti.

Anche il centro sociale Capolinea di Faenza, domenica 31 gennaio, organizza un piccolo scambio di semi in collaborazione con Orto Sinergico Spartaco.

Per maggiori dettagli sugli appuntamenti:

www.passileggerisullaterra.it

csacapolinea.noblogs.org

E alcuni link per approfondire l’argomento…

www.semirurali.net

www.grain.org

www.navdanya.org

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