Carullo-Minasi, Due passi sono (2 leggera)

.

«Laddove la quotidianità ha preso le sembianze della patologia, due piccoli giganti combattono una dolce e buffa battaglia per imparare a non fuggire dalla vita, usando le armi della poesia e dell’autoironia. Ma la struggente consapevolezza del limite, anziché spegnere desideri e speranze, diventa per loro il grimaldello con cui forzare la porta del futuro. Libertà è uscire dalla gabbia dorata di bugie protettive che impediscono di spiccare il volo a un’intera generazione. Due passi sono per varcare quella soglia: si chiamano amore e dignità, guadagnati sul campo da un Romeo e Giulietta in miniatura, che non hanno paura di dormire per finta e sognare per davvero quella vita a lieto fine di chi, suo malgrado, ha assaggiato la morte»: la giuria del Premio Scenario per Ustica motiva in questo modo il prestigioso riconoscimento conferito nel 2011 a Due passi sono della Compagnia Carullo-Minasi.

Carullo-Minasi / Il castello di Sancio Panza (Messina) Due passi sono Selezione Scenario per Ustica regia, testi e interpretazione Giuseppe Carullo Cristiana Minasi

.

Lo spettacolo, che vanta oltre cento repliche in tutta Italia e non solo ed altri premi importanti (Premio In Box 2012 e Premio Internazionale T. Pomodoro 2013) sarà ospite della prima edizione di Gemme e Tempesta – teatro, storie, incontri, inusuale rassegna voluta dalla Cooperativa Sociale I Percorsi Onlus, realtà milanese che da anni si occupa di anziani e di persone con disabilità acquisita. «La rassegna fa parte di un articolato progetto» suggerisce Luca Grossi, Vicepresidente della Cooperativa «che si pone l’obiettivo di creare tessuto sociale e legami di comunità, operando sul tema dei percorsi di vita delle persone più fragili (persone con disabilità, persone provenienti dal disagio economico, sociale ed abitativo, anziani) e sugli strumenti per restituire a quei percorsi dignità, possibilità di esperienze gratificanti, potenzialità per rinsaldare i legami relazionali».

Gemme e Tempesta è realizzata presso Serra Lorenzini, a Milano: «Vogliamo affermare la centralità di questo luogo per la Zona 5 e per l’intera città come spazio di incontro, confronto e condivisione per il mondo del terzo e del quarto settore, dell’Università, della scuola e delle Istituzioni sui temi della disabilità e della fragilità e sugli strumenti migliori per affrontarle».

La rassegna è diretta da Monica Morini del Teatro dell’Orsa di Reggio Emilia.

.

10 gennaio, ore 18.30 – Milano, Serra Lorenzini, Via dei Missaglia 44 – ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria (da effettuarsi sul sito della Cooperativa http://www.ipercorsicoop.org, nella sezione a destra).

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here