Lom-a-merzL’associazione Il Lavoro dei Contadini celebra anche quest’anno la fine dell’inverno con i Lòm a Mêrz: dal 27 febbraio al 30 marzo, quaranta incontri in trentacinque luoghi diversi, fattorie, agriturismi, musei, botteghe e ristoranti della Romagna occidentale.

Oltre al fuoco rituale che brucerà nelle aie per propiziare i raccolti venturi, il tema comune di questa edizione sarà il pane, preparato e raccontato da contadini, fornai, docenti, poeti… e mangiato poi tutti insieme.

Naturalmente il cibo della tradizione romagnola sarà protagonista di pranzi, cene e degustazioni, ma anche gli interventi musicali sono ottimi e abbondanti: tra gli altri, Pneumatica Romagnola, Quinzan, Giovanni Nadiani e Chris Rundle, Fabrizio Tarroni e Marco Cavina, Senzadestino…, senza dimenticare danze e cante popolari, zirudèle e poesie, fruste e fisarmoniche.

La proposta culturale degli incontri comprende presentazioni di libri (Eraldo Baldini), laboratori gastronomici, “trekking dolce” (Sergio Diotti e Roberto Forlivesi) , visite agli animali in fattoria, commedia dialettale, dimostrazioni di antichi mestieri e artigianato artistico (Anna Tazzari, Carla Lega, Egidio Miserocchi, Giuseppe Neri), esposizioni fotografiche e performance d’arti contemporanee (Luigi Berardi). Vale la pena di consultare il programma completo, perché è impossibile nominare tutte le persone che contribuiscono… E vale la pena di partecipare, per scaldarsi al fuoco che ci trasporta verso la primavera e cogliere le connessioni tra il nostro vivere e la terra che ci nutre e ospita. Tra concretezza e spiritualità, spegnendo magari quel piccolo fuoco quadrato che abbiamo sempre più spesso in mano e davanti agli occhi.

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