Heitor Villa-Lobos
Heitor Villa-Lobos
Heitor Villa-Lobos

 

Come scrive Jobim, Villa-Lobos non ebbe vita facile nel Brasile degli anni Venti dove i programmi dei teatri ospitavano solo musica europea, in particolare l’Opera italiana, e non lasciavano spazio alla sua musica, così rivoluzionaria per l’epoca. Solo negli anni venti, venne riconosciuto il suo valore in patria diventando il compositore nazionale maggiormente suonato dentro e fuori dal Brasile.

Relendo Villa-Lobos si inserisce in questo viaggio a doppio senso tra Europa e Brasile: un rinnovato e moderno dialogo tra la musica colta e la musica popolare, caratteristica peculiare della sua produzione musicale. Il progetto musicale è nato da un’idea di Emilio Galante ed è stato coprodotto da Sonata Islands.

Il programma musicale ruota attorno alla rivisitazione personale delle Bachianas Brasileiras, un insieme di brani ispirati all’atmosfera musicale di Bach, considerato da Villa-Lobos come la “sorgente folclorica universale”, intermediario di tutti i popoli. Nel repertorio, la formazione inserisce anche brani di Jobim, guarda allo choro di inizio secolo, il genere di musica strumentale che nasce a Rio de Janeiro a cavallo tra Otto e Novecento e miscela le danze europee ai ritmi brasiliani, e alla musica popolare nordestina. Il programma si arricchisce infine di tre brani originali firmati dai musicisti del gruppo ispirati liberamente alle melodie e alle armonie di Villa-Lobos e degli interventi narrativi di Fabio Ciminiera.

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16 febbraio, ore 21 – Cesena, Conservatorio Statale di Musica Bruno Maderna, Corso Ubaldo Comandini 3 – info: 347 4098632, jazzconvention.net

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