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Un lungo, emozionante viaggio alla (ri)scoperta dell’opera di uno dei più illustri intellettuali italiani del XX secolo. Officina Pasolini è un grande e appassionato omaggio che la Cineteca di Bologna e l’Istituzione Bologna Musei dedicano a Pier Paolo Pasolini, nel quarantennale della sua scomparsa. La mostra, impeccabile nella sua forma narrativa, si ispira al cosiddetto “metodo pasoliniano”: un racconto che si snoda attraverso una continua sequenza di appunti, montaggi di scene, concatenazioni di frammenti, dagli anni della formazione nella natia Bologna fino a quel tragico 2 novembre 1975, che ne ha segnato la scomparsa.

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La Bologna di Pasolini è quella di Roberto Longhi e del circolo di “Officina”, la rivista ispirata alle lezioni dello storico dell’arte piemontese che Pasolini edita a partire dalla metà degli anni Cinquanta assieme a Francesco Leonetti e Roberto Roversi. Un luogo in cui il pensiero di Pier Paolo Pasolini si struttura e che costituirà una solida base per i suoi sviluppi futuri.

Varcata la soglia della Sala delle Cimiere del MAMbo, la mostra prende corpo in un unico grande ambiente, dalle atmosfere quasi sacrali, in cui tra gli abiti di scena e le immagini di film e spezzoni di interviste si raccontano i nuclei più significativi del pensiero di Pasolini: l’amore per il Friuli, terra pregna di saggezza arcadica e luogo di origine di sua madre, ispirazione continua per Pasolini; la passione per la tragedia greca e per il mito di Cristo simbolo di estremo sacrificio salvifico; la scoperta di mondi “altri”, le borgate romane e i popoli arcaici, in cui rifugiarsi e trovare una valida alternativa allo strapotere del mondo borghese e del pensiero neo-capitalistico.

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 “Officina Pasolini” è una grande occasione per tornare a riflettere sull’estrema attualità e sulla forza anticipatrice del pensiero di Pasolini, un pensiero duro e controverso espresso attraverso i canoni della poesia e dell’estetica, che ha reso l’intellettuale bolognese degno dell’appellattivo “più moderno di ogni moderno”. Da non perdere.

LEONARDO REGANO

18 dicembre 2015 – 28 marzo 2016; MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, via Don Minzoni, 14 – Bologna, Orari: martedì/ mercoledì/ venerdì, ore 12-18 giovedì/ sabato/ domenica/ festivi, ore 12-20

 

www.mambo-bologna.org

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