Ogni primavera, nel periodo in cui si trapiantano nell’orto la maggior parte delle colture estive, il contadino si ritrova nel semenzaio un sovrappiù di piantine rispetto allo spazio disponibile: di buttarle non se ne parla, visto con quanta cura le ha tirate su… Nasce così l’idea, semplice e buona, di scambiare queste piantine con qualcun altro, che magari non ha seminato gli stessi semi, ovvero lo scambiopiantine.

Lo scambiopiantine può essere un incontro tra pochi amici intimi o una festa aperta a tutti. Come “Di fiore in fiore – Scambiopiantine”, che si terrà il prossimo 14 maggio a Meldola, presso il Centro Socio Riabilitativo N.S. Signora di Fatima. L’evento, organizzato insieme all’associazione Soffi di Terra, comprende non solo il libero scambio di piantine autoprodotte tra i partecipanti (da semi locali, biologici e autoctoni), ma anche “Il mercato dei semplici” (un mercato di piccoli produttori di biodiversità agricola, artigianato e autoproduzioni), un punto informativo, ristorazione e animazione per bambini. L’iniziativa nasce da riflessioni e stimoli emersi durante lo scambiosemi, per valorizzare non solo la biodiversità rurale ma anche il “fatto a mano” e il “fatto in casa”, per promuovere l’incontro e lo scambio di saperi tra persone vicine alla terra su cui vivono. In particolare, “Il mercato dei semplici” debutterrà proprio il 14 maggio, ma potrebbe diventare un appuntamento itinerante in giro per la Romagna.

scambiopiantine2016-1

Ci sarà uno scambiopiantine anche a Faenza, presso il csa Capolinea, domenica 22 maggio: anche qui, dal primo pomeriggio, oltre alle piantine sarà allestito un libero mercatino delle autoproduzioni.

scapiacapo

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here