Fratelli_Lumiere_colore

Nel cuore di Bologna tra Piazza Maggiore, la Basilica di San Petronio e il Nettuno del Giambologna una grande mostra, realizzata in occasione della XXX edizione del Cinema Ritrovato, rende omaggio al cinematografo e al genio dei suoi inventori: i fratelli Auguste e Louis Lumière. Dalle prime immagini in movimento della lanterna magica al cinema vero e proprio, si ripercorrono le più importanti tappe di questa meravigliosa tecnologia destinata in poco tempo a cambiare il mondo. Come racconta il direttore della Cineteca di Bologna Gian Luca Farinelli, qui si narra “l’avventura della famiglia che ha inventato il Cinematografo: Antoine, pittore e fotografo, i due figli Louis e Auguste così capaci che, ancora adolescenti, prendono le redini dell’industria di famiglia. È Louis infatti, appena diciassettenne, ad inventare la famosa Etiquette Bleue, una lastra fotografica, per l’epoca, molto sensibile che consente, per la prima volta, di fissare e riprodurre il movimento. Lo stabilimento dei Lumière è la prima industria fotografica d’Europa, e nel 1884 conta già più di 250 dipendenti. È in quegli stessi anni che si scatena una gara a colpi di brevetti ed invenzioni tra Europa e Stati Uniti: la fotografia in movimento è l’oggetto di una ricerca incessante, la cui epopea potremo raccontare anche grazie al contributo delle collezioni del Museo Nazionale del Cinema di Torino e della Cinémathèque Royale de Belgique.” Lumière! L’invenzione del cinematografo è un evento  realizzato in collaborazione con l’Institut Lumière di Lione, che per l’occasione varca per la prima volta i confini francesi, sottolineando con questo gesto il prestigio internazionale raggiunto dalla Cineteca di Bologna.

LEONARDO REGANO

 

Dal 24 giugno al 22 gennaio 2017

Bologna, Spazio Sottopasso, Piazza Maggiore

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