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Inaugura venerdì 16 settembre 2016 alle ore 19.00 nella sala grande e nelle sale superiori di Palazzo Santa Margherita a Modena Versus. La sfida dell’artista al suo modello in un secolo di fotografia e disegno a cura di Andrea Bruciati, Daniele De Luigi, Serena Goldoni.

In mostra fotografie e disegni di 125 artisti che ripercorrono gli ultimi cento anni della storia dell’arte, dal 1915 al 2016: accanto ad opere di molti tra i protagonisti del Novecento, punto di riferimento irrinunciabile per le successive generazioni, provenienti dalle raccolte della Galleria civica e da importanti collezioni pubbliche e private, saranno esposti lavori di artisti emergenti, nati tra il 1979 e il 1990, realizzati espressamente per l’occasione e che entreranno a far parte della collezione del museo.

Il concept della mostra propone una declinazione del tema “agonismo” come analisi dei processi evolutivi dell’opera d’arte nel corso dei decenni. Ogni artista infatti prende le mosse da alcune fonti di ispirazione in direzione di un tentativo di superamento dei modelli che lo hanno preceduto: il progetto espositivo – spiegano i curatori – è imperniato sulla tensione che da qui si genera, anche a distanza, grazie a un confronto privo di competizione fisica diretta, ma non meno intenso e faticoso. L’artista si sottopone dunque a disciplina, sforzo interiore, impegno intellettuale e professionale per affrontare ciò che si materializza come un vero e proprio alter ego.

Il percorso intreccia diversi temi: il confronto con i propri modelli artistici (dagli archetipi di Mario Sironi e Filippo De Pisis al tema del ritratto fotografico in August Sander, Walker Evans, Thomas Ruff); il paragone con i propri maestri (come nel caso di Carlo Maria Mariani, Marcello Jori e Gillian Wearing che arrivano a immedesimarsi rispettivamente con Leonardo, Max Ernst e Fox Talbot); lo scontro con le proprie certezze espressive (come nella messa in scena del proprio corpo attuata da Urs Lüthi e negli autoritratti di Roberto Cuoghi realizzati mentre indossa delle lenti deformanti); la performance che mette a dura prova il corpo dell’artista (come nelle immagini di Gunther Brüs, Hermann Nitsch, Vito Acconci o Marina Abramovic & Ulay); il conflitto linguistico fra fotografia e disegno (come nelle “Photo-Graffie” di Vincenzo Agnetti o nei paesaggi grafici di Mario Giacomelli, solo per citarne alcuni).

La mostra vuole anche essere un’occasione per valorizzare la ricchezza e la complessità delle collezioni della Galleria civica di Modena (la Raccolta del disegno contemporaneo, la Raccolta della fotografia con il fondo Franco Fontana, la collezione don Casimiro Bettelli) mostrandone la capacità di dialogare con vitalità sorprendente tanto con tutta la grande arte del Novecento, quanto con gli artisti emergenti delle nuove generazioni.

In occasione della giornata inaugurale di venerdì 16 settembre, all’interno del programma di festivalfilosofia, alle ore 22.30 nel Chiostro di Palazzo Santa Margherita è prevista la proiezione di Re – VERSUS, una selezione di video d’autore e documentazioni sul lavoro artistico tratti dall’archivio video di Careof, Milano, a cura di Martina Angelotti/Careof.

La mostra, ad ingresso gratuito, organizzata e prodotta dalla Galleria civica e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena in collaborazione con l’associazione Le Arti Tessili, sarà aperta al pubblico dalle ore 9 di venerdì 16 settembre, in occasione del festivalfilosofia, quest’anno dedicato al tema “agonismo”.

 

Fino all’8 gennaio, Modena, Palazzo Santa Margherita, corso Canalgrande 103, apertura: mercoledì-venerdì 10.30-13.00 e 15.00-19.00; sabato, domenica e festivi 10.30-19.00. Info: 059 2032911, galleriacivicadimodena.it

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