epa03144065 Italian writer Erri de Luca poses for photographers as he presents the Spanish-language version of his book 'I pesci non chiudono gli occhi' (The fish shut their eyes) in Madrid, Spain, 14 March 2012. EPA/PACO CAMPOS
 Erri de Luca
Erri de Luca

Prende il via a Forlì la Settimana del Buon Vivere che si terrà a Forlì dal 24 settembre al 2 ottobre con due autori tra i tanti protagonisti che sicuramente sono da non perdere.
I nomi sono quello di Ascanio Celestini ed Erri de Luca, due narratori di razza che potremmo definire anacronisticamente engagé. Il primo proviene dal teatro di parola e arriva alla scrittura, il secondo al teatro ci arriva dalla scrittura. Vi è in entrambi sin da subito l’esigenza di rendere il loro corpo dispositivo nell’accezione più politica del termine, ovvero il divenire del corpo sociale. Il corpo è innanzitutto la costruzione dell’edificio simbolico del desiderio e successivamente quindi della repressione. Nello scrittore romano Ascanio Celestini, divenuto celebre con La pecora nera e Storie di uno scemo di guerra, il teatro civile, orazione funebre dei fasti partigiani e al tempo stesso lotta attiva attraverso il ripristino della memoria, incontra il desiderio di violazione dell’intimità nei processi familiari e individuali. Nella poesia prestata alla prosa dello scrittore napoletano Erri de Luca, come In alto a sinistra fino all’ultima fatica La faccia delle nuvole, il sentiero muove a ricostruire una geografia della tradizione, dove l’Io diventa Noi e viceversa.
L’arte della narrazione a differenza del romanzo proviene dall’oralità, storie che si allungano attraverso il tempo e le persone. In questo rapporto tra la conoscenza e la tradizione, il rapporto di convenienza avvicina le intenzioni facendole rassomigliare così che noi le possiamo riconoscere. Le storie ci appartengono, dobbiamo volerle ascoltare e credo che un buon vivere, se mai ne esista uno, passi da questa attitudine agli altri, al Noi che ognuno è, il desiderio in potenza racchiuso nell’oblio del tempo. (Marco Bocaccini)

Domenica 25 settembre. «Il Piccolo Paese» di e con Ascanio Celestini. Ore 21. Lunedì 26 settembre. «La faccia delle nuvole» di e con Erri de Luca. Ore 19. Forlì, Chiesa di San Giacomo, piazza Guido da Montefeltro. Info: settimanadelbuonvivere.it

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