barbara-de-ponti-clay-time-code-2016La Settimana del Contemporaneo prosegue il 12 ottobre, al Museo Malmerendi (ore 19) e poi al Museo Carlo Zauli (ore 21), con l’inaugurazione della mostra “Clay Time Code” di Barbara Deponti.

Il progetto, sviluppato a Faenza grazie all’attenzione di Marco Tagliafierro e coordinato dal MIC per la Settimana del Contemporaneo, ha portato alla realizzazione di otto sculture in Argille Azzurre. Questa materia spesso costituisce la fascia dei calanchi della zona al limite della pianura. Potendosi avvalere della consulenza scientifica del Geologo Luca Santucci, l’artista usa questi sedimenti per realizzare in scala macroscopica i nannofossili che li costituiscono e che sono così caratteristici del luogo di formazione geologica da divenire i loro codici di riferimento temporale. Le opere sono state prodotte sia dentro i laboratori che furono di Carlo Zauli, avvalendosi della preziosa collaborazione della ceramista Aida Bertozzi, sia presso e con le Manifatture Sottosasso utilizzando le Argille Azzurre fornite all’artista da una cava storica ancora attiva di proprietà dalla Cooperativa Ceramica d’Imola, sponsor tecnico attento ai progetti legati al territorio. Per la doppia natura di questa ricerca le opere hanno trovato due ideali collocazioni: il Museo Civico di Scienze Naturali Malmerendi per lo studio della specificità geologica del luogo, e le suggestive cantine delle terre del Museo Carlo Zauli con cui condividono lo stretto legame con la materia, il territorio e la sua storia.

 

Inaugurazione

Museo Civico di Scienze Naturali Malmerendi via Medaglie d’oro, 51, ore 19

Museo Carlo Zauli, via della Croce, 6, ore 21

Info: micfaenza.org

 

SILVIA MERGIOTTI

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