wumingcoverA novantanove anni dalla ritirata di Caporetto, durante le celebrazioni per il centenario della grande guerra, un collettivo teatrale e uno di musicisti/ scrittori che si sono trovati a lavorare sugli stessi temi, in parte anche sugli stessi testi, a partire dallo stesso bisogno di evadere le celebrazioni, di sfuggire alle commemorazioni nel nome dei caduti per la Patria, si ritrovano per la seconda volta in una serata di musica, teatro, parole, lingue, corpi.

Sabato 22 ottobre, dalle ore 21, l’Angelo Mai di Roma presenta Friendly Feuer (una polifonia europea) di Isola Teatro e Schegge di Shrapnel di Wu Ming Contingent.

Scavando fra schegge di Shrapnel e cumuli di carta, rovistando fra memoria pubblica e privata, consultando storici, canzoni, archivi di manicomi e tribunali, entrambi i collettivi sono arrivati a interrogarsi, con linguaggi diversi ma a partire da un’urgenza comune, sulla natura di un rifiuto profondo e radicale della guerra, ancorché silenzioso, solitario, disperato, violentemente represso e taciuto.

Nel maggio scorso il corteo dei neofascisti di casapound ha attraversato le strade di Roma, aperto da uno striscione che inneggiava agli “eroi del Piave”. Quegli “eroi” che, secondo una retorica sempre più vuota, un richiamo sempre più pasticciato alla “italianità”, servirono a fermare “lo straniero”.

Oggi in un’Europa attraversata ancora dal filo spinato, ove si continua a sopprimere minoranze, non resta che tenere in vita, tradurre, restituire, cantare, gridare a squarciagola, sussurrare piano piano, le voci ancora udibili di chi si sottrae, evade, resiste, fugge.

 

Sabato 22 ottobre, Roma, Angelo Mai, Via delle Terme di Caracalla, 51/A, 21.00, http://www.angelomai.org/

 

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