ss22nidaaSi intitola ‘Quattro chiacchiere al Caffè’ la nuova rassegna che il Caffè letterario di via Diaz ospiterà a partire da ottobre (un incontro al mese fino a maggio) con il contributo di diverse realtà locali e con il patrocinio del Comune di Ravenna.

 

Filo rosso di questi incontri il tema delle donne e del genere, argomenti che verranno affrontati da diversi punti di vista e con scrittori e giornalisti della scena nazionale. Ideata dal settimanale Setteserequi, edito da Media Romagna, la rassegna è stata realizzata con la collaborazione di Linea Rosa, il contributo di Marina Magnani (Donne verso il mare aperto) e la disponibilità di Filippo Donati, proprietario dell’Hotel Diana e della Libreria Longo. Fondamentale, il contributo di Mokador, sponsor dell’evento.

 

“Abbiamo pensato ad incontri che dessero la possibilità di conoscere meglio l’universo femminile e la questione di genere – spiegano le giornaliste Federica Ferruzzi, Silvia Manzani ed Elena Nencini – invitando sia autrici sia autori che, nei loro libri, abbiano affrontato anche l’universo maschile declinato su temi quali la paternità, l’omosessualità, la famiglia e i figli”.

 

Si comincia il 21 ottobre – tutti gli incontri si svolgeranno alle 18.30 – con Cinzia Tani, scrittrice e giornalista, volto televisivo, che verrà a Ravenna per parlare di “Donne pericolose”, le stesse che cita nell’omonimo libro pubblicato da Rizzoli. Secondo appuntamento, il 21 novembre, con Elena Stancanelli, scrittrice e giornalista di Repubblica che racconterà la sua “Femmina nuda”, libro finalista allo Strega e pubblicato da La Nave di Teseo. Il 20 gennaio sarà la volta di Matteo Bussola, che presenterà il libro dal titolo “Notti in bianco, baci a colazione”, pubblicato da Einaudi. Sempre per il nuovo anno ha già confermato la sua presenza Carlo Gabardini, in arte Olmo di Camerà Cafè, che racconterà il suo “Fossi in te io insisterei, lettera a mio padre sulla vita ancora da vivere”, Mondadori. Attesa anche la blogger e giornalista di Repubblica Chiara De Lillo in arte Elasti che presenterà il suo nuovo libro “Alla pari”, Einaudi.

Non mancherà nel 2017 un incontro e una mostra con la fotografa Nidaa Badwan, che ha vissuto un anno chiusa nella sua stanza nella Striscia di Gaza dove è nata la serie di ventiquattro autoritratti dal titolo “Cento giorni di solitudine”: immagini fatte di chiaroscuri quasi caravaggeschi, istantanee emotivamente inedite della frustrazione che affligge i due milioni di abitanti della Striscia di Gaza. La mostra è stata a Gerusalemme, Montecatini Terme, a Berlino, al museo danese Trapholt, e presto viaggerà verso Ginevra, New York, Hong Kong.

 

Ravenna, Caffè letterario, Via Armando Diaz 26, a partire dal 21 ottobre

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