bronsonLe olandesi Blue Crime tornano al Bronson dopo il successo del festival Rainy Days 3 la scorsa estate, con il loro moon-pop shoegaze. Con loro un altro ritorno: le visioni psych/60s dei danesi

The Wands, che presentano il nuovo ep “Faces” su Fuzz Club Records; e in apertura il collettivo di culto francese Sound Sweet Sound.
The Wands è composto da Christian Skibdal e Mads Gräs, vengono da Copenhagen e da un’epoca che sembra ferma ai tempi delle allucinazioni lisergiche di fine anni sessanta. Hanno esordito nel 2014 con “The Dawn”, perfetto compendio di psych-rock etereo, andature sbilenche e ipnotiche.
C’è una ragione per cui la psichedelia degli anni ’60 e ’70 è viva e vegeta nel panorama della musica attuale. È una musica che non solo incarna lo spirito della libertà giovanile, ma anche per l’attenzione e la ricerca che il musicista riversa in questa musica. Forse è per questo che i The Wands sono considerati un combo di musica revival: proiettano perfettamente lo spirito contagioso degli anni ’60 e ’70 attraverso un innovativa e innegabile padronanza dei loro strumenti. Il duo mischia simultaneamente sonorità acide e nebbiose con un rock ‘n roll crudo e diretto, dimostrando grande capacità nel creare un equilibrio tra un sound spensierato e innovativo allo stesso tempo.
Le Blu Crime raccontano invece di essere nate in un bunker di Amsterdam e definiscono la loro proposta musicale “moonpop”. Le quattro ragazze olandesi propongono un mix di rock psichedelico, visioni notturne figlie del songwriting dark d’annata con incursioni shoegaze e una vocazione sempre sperimentale.
Le Blue Crime hanno scelto la strada dell’oscurità dopo aver suonato di spalla a Chelsea Wolfe che è rimasta incantata dalle sonorità del quartetto. Arrivano per presentare il secondo album in studio che fa seguito al 12″ “Tyr”, uscito nell’estate del 2015.
I Sound Sweet Sound sono una band francese autrice di un’intensa musica neo-psichedelica. Un gruppo per chi ama le ballate dei Velvet Undergroud e le pulsazioni elettriche dei Doors, che da questo gruppo vengono unite in una miscela di sonorità davvero anni ’60. I Sound Sweet Sound vengono da Tolosa e sono composti da sette elementi: Pat Jeanson (voci e chitarra acustica), Aniela Bastide (voce), Marc Lacaze (chitarra elettrica e chitarra a 12 corde), Roahl (basso e ai cori) Guilhem Puech (percussioni) Yann Voegel (fiati) e Sébastien Bédé (organo, minimoog e stylophone). Influenzati dalla musica neopsichedelica nata a San Francisco negli anni ‘90, traggono dal minimalismo e dalla passione per l’improvvisazione la loro ispirazione più profonda.

Sabato 29 ottobre, Ravenna, Bronson, Via Cella, 50, 21.30

SILVIA MERGIOTTI

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