sfilata2015

 

L’ISIA di Faenza (Istituto Superiore per le Industrie Artistiche), che negli ultimi anni ha indirizzato la sua didattica sempre di più verso temi connessi al design etico, continua la sua ricerca  nell’ambito del fashion design for all.

“Progettare Design for All significa ideare ambienti, prodotti e servizi tenendo conto della fruibilità di persone con esigenze e abilità diversificate introducendo la diversità umana nel processo progettuale.  – spiega Roberto Ossani, direttore dell’ISIA di Faenza –  Così il prodotto è in partenza progettato per essere utilizzato in modo facile, comodo e gradevole dalla maggior parte delle persone tenendo conto delle diverse abilità fisiche, sensoriali o cognitive”.

Un innovativo modo di progettare che parte dall’inclusività invece che dalla diversità e che prevede la collaborazione del designer con altri specialisti come l’ergonomo, lo psicologo, il marketer e con il coinvolgimento diretto dei destinatari.

Così, come evento di fine anno accademico, gli studenti dell’ISIA di Faenza sono stati coinvolti nella realizzazione di una collezione di abiti “for all” dal titolo “ISIA Fashion for all”, che sarà presentata in una sfilata  che vedrà uscire in passerella abiti indossati da modelle e da persone con disabilità.  La sfilata si terrà sabato 8 ottobre, alle 21, al Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza nell’ambito della “Settimana del Contemporaneo” indetta per celebrare la XII Giornata del Contemporaneo di Amaci.

“Nel 2015 avevamo già lavorato su questi temi. Ma se l’anno scorso avevamo ideato una collezione su misura per le esigenze dei diversamente abili, in una sorta di progetto di alta sartoria, quest’anno abbiamo voluto superare le differenze – spiega Stefania Bertoni, docente del corso di fashion design all’ISIA di Faenza –  e ci siamo concentrati sull’idea che il prodotto debba essere prodotto in serie, a priori, progettato per tutti e possa essere, allo stesso modo di un treno o un marciapiede, fruibile comodamente anche da una persona diversamente abile che, al pari degli altri, ha il diritto di indossare un abito comodo e bello”.

“L’evento si svolge simbolicamente al MIC – conclude il Presidente Giovanna Cassese – a sottolineare la costante apertura al territorio dell’ISIA nonché la grande sintonia con l’importante istituzione museale faentina e si inquadra in un più vasto progetto di attenzione per il design come cardine di sviluppo solidale e sostenibile,  che vedrà nel 2017 l’ISIA  di Faenza protagonista nell’organizzare la sezione “Design” dell’importante Premio Nazionale delle Arti del MIUR, con la partecipazione delle più importanti istituzioni  europee di alta formazione che presenteranno i progetti più interessanti e innovativi connessi  alla progettazione per il sociale”.

 

La sfilata e gli abiti sono stati realizzati in collaborazione con Aias Bologna Onlus.

 

8 ottobre, Faenza, MIC, viale Baccarini 19, ore 21, ingresso gratuito, info: 0546/22293; www.isiafaenza.it.

 

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