allarmiIn prima assoluta, nell’ambito di Vie Festival 2016, debutta domani 5 ottobre all’Arena del Sole di Bologna, Allarmi!, in scena fino al 16 ottobre in Sala Salmon.

Il nuovo spettacolo della giovane compagnia ravennate, ErosAntEros, prodotto da ERT, narra le vicende di un gruppo di terroristi che vuole sovvertire con la violenza il potere costituito: diffondono le proprie idee e cercano proseliti attraverso la rete, preparano fisicamente i corpi a fare la rivoluzione. Non credono nella democrazia, odiano gli immigrati e vogliono instaurare una nuova dittatura in Europa.

La riflessione sul ruolo dell’artista nella società contemporanea ha portato negli anni Agata Tomsic e Davide Sacco, fondatori e componenti della compagnia, verso una politicizzazione degli oggetti di ricerca, e a un’apertura delle loro forme verso una partecipazione più ampia e attiva.

«Quando a fine 2014 stavamo ideando il nostro nuovo progetto – spiegano gli artisti − una serie di fatti di cronaca ha fatto scattare la scintilla: “vogliamo parlare di neofascismo”, ci siamo detti; di questo spaventoso fenomeno che continua a interessare l’Europa e il mondo, e che grazie alla crisi economica e all’immigrazione incalzante dai paesi colpiti da fame e da guerre, sta riscuotendo impennate populiste sempre più preoccupanti, sia a livello locale che internazionale.»

A differenza dei precedenti lavori, questa volta la compagnia ha deciso di confrontarsi con un autore, il giovane drammaturgo Emanuele Aldrovandi, per creare assieme una narrazione, sulla quale innescare i dispositivi performativi che sono propri del loro fare teatrale. «È stato un incontro fondamentale – continuano Agata Tomsic e Davide Sacco −e la collaborazione che ne è nata ha sorpreso tutti e tre. Con il passare dei mesi, degli incontri e delle telefonate, le nostre idee si sono arricchite a vicenda fino a trasformarsi nell’opera che abbiamo messo alla prova con gli attori.»

In scena, oltre alla componente della compagnia Agata Tomsic, tre giovani attori (Giusto Cucchiarini, Luca Mammoli e Massimo Scola) insieme ad un grande interprete del teatro contemporaneo, caro alla città di Bologna, Marco Cavicchioli.

Ne nasce un lavoro pungente e ironico, che vuole lasciare lo spettatore libero di riflettere e di decidere lui stesso chi condannare o chi salvare. Gli artifici teatrali diventano così parte integrante della narrazione, a volte enfatizzando il pathos della recitazione fino a trasformarla in parodia.

 

Bologna, Teatro Arena del Sole, Via Indipendenza 44, info: arenadelsole.it

 

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