Dayanita Singh (Delhi,1961) è una delle rare fotografe indiane conosciute in tutto il mondo, scelta come protagonista della nuova mostra inaugurata al MAST di Bologna. Le sue immagini ci raccontano la vita di un popolo attraverso il lavoro, tra macchinari enormi che fumano ed esalano vapori, processi e metodi lavorativi, antiche botteghe: i luoghi ritratti sono presentati in maniera labirintica grazie a una forma espositiva molto articolata e originale, che non si limita a descrivere ambienti produttivi ma da vita a veri e propri scenari psicologici in cui riconosciamo esperienze, dolore, speranze della gente fotografata. Dayanita Singh ha scelto anche di esporre le sue opere in appositi “musei portatili”, ovvero in strutture modulabili realizzate con una serie di arredi in legno come paraventi, carrelli, tavoli. Il percorso espositivo propone quasi 400 fotografie articolate in serie – oltre a Museum of Machines, anche Museum of Industrial KitchenOffice MuseumMuseum of Printing PressMuseum of Men e File Museum, e alcune altre opere – che raccontano il lavoro e la produzione, la vita, la sua gestione quotidiana in India e la sua archiviazione. (leonardo regano)

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Fino al 8 gennaio 2017

Bologna, Fondazione Mast, via Speranza, 42

Info: www.mast.org

Orari: mar-dom 10-19

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