L’osservazione delle piante intorno a noi suscita in ciascuno sentimenti differenti, soprattutto in base a quanto siamo consapevoli della loro importanza. Trovandosi in mezzo a un bosco, c’è chi dice “che noia, qui non c’è niente!” e chi rimane assorto in un silenzio estasiato, come se si trovasse al centro del tutto. In altre parole, chi non conosce le piante stenta ad accorgersi del fatto che sono vive, mentre chi le ama sa bene quante cose fanno, e come sanno rispondere a stimoli e cambiamenti. Giova sicuramente a tutti rendersi conto che dipendiamo da loro, e che, anche se le utilizziamo in mille modi (per sfamarci, coprirci, abitare, riscaldarci, scrivere… e innanzitutto per respirare!), il dominio che crediamo di esercitare su di loro è assai limitato.

Nella mia esperienza di “avvicinamento all’universo vegetale” non ci sono solo lavori di giardinaggio e passeggiate, ma anche molte letture che hanno educato il mio sguardo e il mio approccio in maniera profonda. Sto parlando di libri che trattano specificamente di intelligenza e comportamento vegetali, che consiglio anche a chi non ha nemmeno una pianta in casa.

Ci sono due libri , diversi nel contenuto e per me imprescindibili, che nell’edizione italiana portano lo stesso titolo, La vita segreta delle piante. Il primo è di Peter Tompkins e Christopher Bird (titolo originale The Secret Life of Plants, 1973, in italiano ha varie edizioni), è un grande classico sul tema, che passa in rassegna un’incredibile varietà di studi e ricerche scientifiche internazionali, dal passato all’età contemporanea, con una narrazione appassionante. Basti pensare che Tompkins è un ex agente dei servizi segreti statunitensi, e che tutto comincia quando applica gli elettrodi della macchina della verità al ficus accanto alla sua scrivania… L’altro è di Richard Attenborough (titolo originale The Private Life of Plants, 1995, pubblicato in Italia da Rai Eri-Piemme), e in un’ottica più documentaristica, con belle immagini, racconta più da vicino la vita delle piante nel loro ambiente e le profonde relazioni dei vegetali con tutto il mondo vivente. Attenborough è il volto più noto dei documentari naturalistici della BBC, trasmessi in Italia dalla Rai, e anche in questo libro ci fa viaggiare parecchio.

Un altro titolo più recente, più agile da leggere ma anche più aggiornato sulle ultime scoperte, è Verde Brillante. Sensibilità e intelligenza del mondo vegetale di Stefano Mancuso e Alessandra Viola (Giunti, 2014). Mancuso, ricercatore nel campo della neurobiologia vegetale, ha all’attivo diverse pubblicazioni interessanti, anche di carattere divulgativo.

L’ultimo consiglio riguarda un libro che ho appena comprato, e non ho ancora letto!, ma promette bene già dal tiolo: La vita segreta degli alberi, di Peter Wohlleben (Macro edizioni, 2016), incentrato sull’osservazione degli alberi nelle foreste.

 

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