Da sabato 19 a lunedì 21 novembre al via Enologica, il salone del prodotto tipico dell’Emilia Romagna

 

4

 

 

100 tra produttori, consorzi e cantine, 10 seminari aperti al pubblico, 13 cuochi a interpretare gli abbinamenti legati al “gioco” dei burattini per un viaggio lungo la via Emilia.

Sono questi i numeri di Enologica – il salone del vino e del prodotto tipico dell’Emilia Romagna – che andrà in scena da sabato 19 a lunedì 21 novembre nella splendida cornice di Palazzo Re Enzo, nel cuore di Bologna.

«Quella dell’Emilia Romagna è ancora una filiera vitivinicola e agroalimentare inedita per quanto straordinaria, rispettosa dell’ambiente e attenta alla sostenibilità delle proprie pratiche. L’occasione annuale per approfondirne la conoscenza e apprezzarne il valore è “Enologica”, il Salone del vino e del prodotto tipico dell’Emilia Romagna», spiega Pierluigi Sciolette, presidente di Enoteca Regionale Emilia Romagna che promuove e organizza l’evento.

Quello di Enologica è un format consolidato ma capace di rinnovarsi ogni anno. A partire dal tema, che quest’anno vedrà protagoniste le maschere, con un originale connubio fra vino e cibo. “Con Enologica parliamo dell’identità emiliano romagnola attraverso i personaggi dei burattini –  spiega il curatore Giorgio Melandri – quelli inventati dai burattinai più bravi e quelli che sono eredi della grande tradizione della Commedia dell’Arte. I loro caratteri diventano quelli della gente dell’Emilia Romagna e di conseguenza quelli dei vini e dei prodotti gastronomici. L’identità è ancora una volta la chiave della narrazione del cibo e del vino, l’unico elemento che rende i prodotti riconoscibili e unici. È questa la sfida che ci attende, farci conoscere e collegare il vino e il cibo ai territori e alle comunità che li producono. E ogni personaggio avrà un abbinamento preferito. Un gioco che ci permette di sottolineare come in Emilia Romagna il cibo e il vino siano legati in modo straordinario e indissolubile”. Dunque vini, cibi e maschere s’incontrano percorrendo la via Emilia, ovvero quell’asse portante che unisce le province della regione e con esse le diverse tipicità culturali ed enogastronomiche, a partire dai vini simbolo quali Albana e Sangiovese, Pignoletto, Fortana, Lambrusco, Malvasia e Gutturnio, senza dimenticare i tanti autoctoni a cui saranno anche dedicati dei seminari, come Centesimino e Famoso.

Ulteriore novità di quest’anno sarà la premiazione della prima edizione di “Carta Canta”, il premio delle carte dei vini che propongono un assortimento qualificato di vini emiliano romagnoli.

L’iniziativa promossa a Enologica 2016, in collaborazione con Federazione Italiana Pubblici Esercenti Emilia-Romagna (FIPE), mira ad avvalorare e riconoscere l’impegno di chi crede nella tipicità del territorio e arricchisce la propria Carta dei Vini con specialità della nostra regione. “Carta Canta”, infatti, premia le Carte dei Vini di ristoranti, enoteche, bar, agriturismi e hotel situati in regione, in Italia o all’estero che propongono un assortimento qualificato di vini dell’Emilia Romagna. E dopo Enologica il progetto proseguirà durante l’anno anche in occasione delle principali fiere a cui l’Enoteca regionale parteciperà, come ad esempio Vinitaly 2017.

Infine anche nel salone verrà promossa l’applicazione “Via Emilia Wine and Food” realizzata in sinergia con APT Servizi e in stretta collaborazione con l’Enoteca regionale.

 

ENOLOGICA

Bologna, Palazzo Re Enzo, piazza del Nettuno 1/c, ore 11-20

Ingresso: 25 euro

Info: 0542 367700, enologica.org

enologica

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here