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Molto più di un semplice gruppo di lettura: una vera e propria esperienza culturale comunitaria che il Teatro dell’Orsa ha ideato e porta avanti ormai da sei anni e che, nel tempo, ha prodotto una bibliografia composta da più di mille titoli che spaziano dai classici alle nuove uscite, dalla poesia alle biografie, fino agli albi illustrati.

Felice chi legge, questo l’attuale nome della proposta (in origine chiamata Il libro di tutte le cose), è un attesissimo appuntamento che accende il piacere dei libri e delle storie per tutti: «Parole e note, suggerimenti e visioni. Un tempo sospeso nel tempo. Un modo per disobbedire ai telecomandi, per ritrovarsi e ritrovare abbecedari di memoria e immaginazione», sintetizza Monica Morini, ideatrice del progetto assieme alla scrittrice Annamaria Gozzi.

«Felice chi legge» aggiunge Bernardino Bonzani, che partecipa alla realizzazione dell’evento, «è molto di più di un reading teatrale. È un’occasione per condurre il pubblico all’incontro di autori e brani letterari uniti da un filo rosso. Ogni serata porta un nuovo tema, un nuovo sguardo, accende nuove intermittenze e produce nuovi consigli di lettura. Il pubblico è felice di partecipare perché, in una visione circolare, a ognuno è dato di portare un contributo di ricerca, di memoria, di un libro amato. Felice chi legge moltiplica gli incontri con i libri, a volte inaspettati, a volte già conosciuti, ma riletti sotto una nuova luce. Il merito di aver costruito questa formula originale va a Monica Morini ed Annamaria Gozzi, che con la narrazione avvicinano gli spettatori a godere della bellezza dei brani scelti. Le letture vengono sostenute e amplificate dalle musiche eseguite dal vivo al pianoforte da Claudia Catellani. Tra i materiali che vengono portati alla visione del pubblico, spesso ci sono anche frammenti di film che vengono proiettati e si collegano ai temi della serata».

Il prossimo appuntamento, il 40° della serie, è in programma giovedì 1 dicembre, come sempre al Centro Cultura Multiplo di Cavriago, in provincia di Reggio Emilia.

Il titolo dell’incontro è preso a prestito dall’ultimo libro di Beatrice Masini  I nomi che diamo alle cose, «per leggere e suggerire romanzi, fiabe e  incanto, dai Grimm a Bucay: la letteratura che serve alla vita».

Il progetto proseguirà giovedì 12 gennaio, con uno sguardo sulla vita e le esistenze di poetesse del Novecento ed oltre.

Felice chi legge è  parte del progetto  Il teatro dei libri, sostenuto dalla Regione Emilia Romagna – Assessorato Cultura. All’interno de Il teatro dei libri vive anche Libero chi legge, proposta rivolta alle scuole, pensata per ragazzi dai dieci ai quattordici anni, realizzata da tempo con successo nelle biblioteche di Modena e Reggio Emilia.

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1 dicembre, ore 20.30 – Cavriago (RE), Centro Cultura Multiplo, via della Repubblica 23 – ingresso libero e gratuito – info: teatrodellorsa.com

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