balianicosta%e2%88%8fdanielazeddaUno spettacolo sulle migrazioni e sulla loro “odissea ribaltata”, è Human, spettacolo scritto e interpretato da Marco Baliani e Lella Costa con le musiche originali scritte da Paolo Fresu con Gianluca Petrella, dal 2 al 4 dicembre al Teatro Duse di Bologna.

La prima ispirazione per questo progetto è stata l’Eneide, il poema di Virgilio che celebra la nascita dell’impero romano da un popolo di profughi: in una lectio magistralis tenuta nell’aula magna dell’Alma Mater Studiorum di Bologna, Marco Baliani è partito dal mito per interrogarsi e interrogarci sul senso profondo del migrare. Poi l’incontro con Lella Costa e la reminiscenza di un altro mito, ancora più folgorante nella sua valenza simbolica e profetica: Ero e Leandro, i due amanti che vivevano sulle rive opposte dell’Ellesponto.

Prende avvio così Human, dal tema delle migrazioni e dalla volontà di raccontarne l'”odissea ribaltata”: al centro si pone lo spaesamento comune, quell’ andare incerto di tutti quanti gli human beings in questo tempo fuori squadra.

Human che ha debuttato al Ravenna Festival l’8 Luglio 2016 è ora in tournée sui palcoscenici italiani nella per arrivare, nella prossima stagione, alle sedi istituzionali d’Italia e d’Europa in forma di oratorio, nel tentativo di innescare un rito di partecipazione sul significato profondo di umanità.

Le testimonianze dirette, i brandelli di vita vissuta, le narrazioni tramandate e quelle elaborate sui fatti contingenti; le riflessioni degli autori, i loro ripensamenti, i contributi in video o scritti di quanti accetteranno di esprimersi sull’argomento contribuendo ad arricchirlo di sfumature, faranno parte del diario di viaggio dello spettacolo che è possibile seguire on line giorno dopo giorno sul sito progettohuman.it.

«Con la nostra ricerca teatrale – hanno spiegato Costa e Baliani – vorremmo insinuarci in quella soglia in cui l’essere umano perde la sua connotazione universale, utilizzare le forme teatrali per indagare quanto sta accadendo in questi ultimi anni, sotto i nostri occhi, nella nostra Europa, intesa non solo come entità geografica, ma come sistema “occidentale” di valori e di idee: i muri che si alzano, i fondamentalismi che avanzano, gli attentati che sconvolgono le città, i profughi che cercano rifugio».

Sabato pomeriggio torna inoltre l’appuntamento dell’Incontro con l‘Attore. Marco Baliani e Lella Costa incontreranno il pubblico del Teatro Duse alle ore 18. Modera il professor Franco Farinelli dell’Università di Bologna. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti disponibili.

Dal 2 al 4 dicembre, Teatro Duse, Via Cartoleria 42, Bologna, 21.00 venerdì e sabato, ore 16.00 domenica, info: teatrodusebologna.it

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here