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Nuovo appuntamento con il Concorso Internazionale del Festival del Cortometraggio a Ravenna: nella serata di sabato 10 dicembre presso il Planetario a partire dalle ore 21 saranno proiettati una serie di cortometraggi selezionati dal tema “Drama”.

Il Concorso si inserisce all’interno del “Corto Imola Festival – il giorno+corto, da sempre nucleo della promozione e valorizzazione del corto come vera e propria arte universale. Iniziato l’8 dicembre a Imola, sito centrale dell’intera manifestazione che coinvolge diverse realtà e locali, arriverà a Casalfiumanese e Fontanelice, passando per il Planetario di Ravenna, per le sale del Cinema Moderno di Castel Bolognese, per le scuole e l’Urban Center di Marradi. E non si ferma: da locale il Festival si fa internazionale con le tappe presso l’Istituto Italiano di Cultura ad Amburgo e alla Casa Italiana Zerilli-Marimò a New York. In aggiunta, la novità di quest’anno: i cortometraggi visibili nei luoghi del festival saranno disponibili anche online sul sito web del festival, dove un più vasto pubblico potrà visionarli e votarli.

Sono più di 1.200 i corti iscritti al Concorso, provenienti da 76 paesi differenti, tra i quali Afghanistan, Argentina, Iran, Turchia, Spagna, Stati Uniti, Cina, Messico, Francia, Corea, Norvegia, Italia. Tra questi, 43 sono state le opere selezionate, ognuna di alto livello e ciascuna espressione di diversi generi e storie: dai drammi alle commedie, dai documentari alle fiction  e animazione.

Drama” è il tema della playlist di corti selezionati che saranno proiettati a Ravenna nella suggestiva atmosfera del Planetario. Nell’ampia lista di proposte – che include “Once upon a line” di Alicja Jasina, “Eden Hostel” di Gonzaga Manso, “Venice” di Venetia Taylor, “Il silenzio” di Ali Asgari e Farnoosh Samadi, “To build a fire” di  Fx Goby,  “Law of the lamb” di Lotfi Achour, “Como yo te amo” di Fernando García-Ruiz e “New arrival” di Marion Le Corroller – tre sono le opere italiane che spiccano. Brando De Sica presenta il suo “Non senza di me”, storia di un padre estremamente possessivo che impone al figlio una vita priva di indipendenza. “Helena” di Nicola Sorcinelli, narra la storia di coraggio di un’australiana dell’esercito del Fuhrer, sopravvissuta a un incidente insieme a uno dei bambini ebrei che le erano stati affidati nel viaggio verso i campi di concentramento. Infine Brando Bartoleschi con “Manhunt, storia di in intreccio che ha inizio con il ritrovamento, da parte di due cacciatori, di un cadavere sfigurato in volto da uno sparo.

Sabato 10 dicembre, proiezione di corti per Concorso Internazione del Festival del Cortometraggio  Ravenna Planetario, ore 21 – info: cortoimolafestival.it

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