Un interno domestico, visto e vissuto da una certa distanza. Da qui prende il via il progetto Inauthentic Afternoon, di Stefano Faoro, a cura di Giulia Morucchio e Irene Rossini. Nei 18 metri quadrati che compongono LOCALEDUE il giovane artista veneto ragiona sul senso dello spazio, sul rapporto tra il sé e l’esterno che si concretizza in una serie di appunti presi su un bloc-notes e resi manifesti appesi a una parete, note preliminari ad una performance mai realizzata e in un neon azzurro avvolgente. Agli stimoli visivi, fanno da eco i rumori convulsi di tranche de vie che si mescolano alla pacatezza del suono del respiro del sonno: frenesia e staticità che si alternano in un flusso coordinato di immagini, scrittura e suoni. Un bel progetto, intimo e suggestivo, con cui continua la curatela dello spazio di Localedue da parte di Morucchio e Rossini, giovani e promettenti curatrici da seguire con attenzione (leonardo regano).

Fino al 20 gennaio

Bologna, LOCALEDUE, via Azzo Gardino 12/C

info: localedue@gmail.com

 

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